mercoledì 2 agosto 2006

Il San Lorenzo

Premesso che non sono un critico culinario, che le mie opinioni sono e restano opinioni e dunque sono totalmente opinabili, vorrei fare una piccola recensione su questo mitico ( a detta di altri) ristorante italiano a Londra.
Il mese scorso insieme ad un'amica ho fatto una piccola fuga nella metropoli britannica e una sera abbiamo deciso di provare questo ristorante, un pò perchè eravamo in astinenza da pasta, un pò perchè era tanto reclamizzato..ci siamo buttate!
Materie prime rigorosamente importate dal Bel Paese, personale in sala e in cucina assolutamente italiano, ambiente raffianto e cibo superbo. Naturalmente prenoto per telefono perchè è sabato sera e i coperti non sono molti.
Sapendo che il posto è più o meno elegante ci mettiamo in tiro, tubino nero, capelli raccolti, trucco preciso..insomma look sobrio ma non casual.
Entriamo e il posto non mi sembra granchè, megaschermo che mostra Francia- Brasile ( sono tifosa ma forse il televisore stona un pò con la musica in sottofondo e con le elegantissime ladies sedute ai tavoli con tanto di stole e diademi..).
Ci squadrano da capo a piedi così mi affretto subito a dire che abbiamo una prenotazione, ci accompagnano al nostro tavolo e subito particolari saltano all'occhio mostrando qualche cosa non va: la tavola è apparecchiata male, il pane ce lo fanno prendere con le mani da una cesta comune, ordino del vino bianco e me lo lasciano sul tavolo senza cestello, i bicchieri non sono quelli giusti e il cameriere che durante la cena passa e vede i bicchieri vuoti fa finta di niente ed il vino lo devo versare da me ( faccio notare che eravamo due donne sole).. nulla di insormontabile per carità però il servizio non è minimamente all'altezza nè delle recensioni che ho letto nè tantomeno dei prezzi non proprio popolari.
Passiamo al cibo:
- La mozzarella di bufala che ho ordinato non era di bufala, magari un londinese non se ne accorge ma un italiano..
- Un prosciutto di Parma senza infamia nè lode
- La cotoletta ( anche se è la più piccola che io abbia mai visto in vita mia) buona e ben presentata con una piccola tartare di pomodori e basilico e delle zucchine in pastella
- sul mio carpaccio di tonno stendiamo un velo.. anche perchè di velo si trattava, tre fettine cosi sottili che non si riusciva nemmeno a prenderle con la forchetta e al centro del piatto una cucchiaiata di purè..

Per il conto lasciamo stare, sappiamo che Londra è cara..

Insomma non è un ristorante spregevole, ci mancherebbe! Però se l'apparenza è da 5 stelle devi saper tenere a 5 stelle anche la sostanza, sia il servizio che il cibo..

Lo consiglio se non altro per avere un altro parere..però magari mettetevi in lungo o in giacca e cravatta, così magari il maìtre eviterà di appollaiarsi sulla colonna in fondo alla sala e fissarvi per tutta la sera con quell'aria da compatimento come ha fatto con noi.. ( persino i camerieri facevano gli snob, roba da matti..)

meditate gente, meditate...

1 commento: