lunedì 23 luglio 2007

Ebbene si..


Finalmente anche io sono in vacanza..venerdi partenza perciò vi risparmio le ricette di quello che farò in questi 3 giorni..operazione svuota freezer..
Bene , non vedo l'ora di postare sul blog le foto magnifiche che farò..mi aspetta una settimana in Sardegna ( relax totale), una in Romagna ( stress con amici) e poi via...partenza per il Messico!!
Non vedo l'ora..
al mio ritorno vi annoierò con mille reportage e naturalmente non mancheranno le solite recensioni dei ristoranti che frequenterò.
Insomma a tutti buone vacanze, dimentichiamo lo stress e ritempriamoci..settembre non è poi cosi lontano!


Vi lascio in compagnia della mia foresta di calle.. i miei fiori preferiti..le ho comprate ad Amsterdam l'ultima volta e.. no nso piu dove metterle!
Buone vacanze!

P.S. è probabile che tra uno spostamento e l'altro io riesca ad aggiornare il blog ( spero!!).. per cui ..restate in ascolto!!

mercoledì 18 luglio 2007

Cheesecake alla nutella




Ingredienti:


400 gr di Philadelphia light
100 gr di ricotta freschissima
150 gr nutella
100 gr cioccolato extrafondente
300 gr di digestive o fette biscottate
100 gr burro
3 uova
1 bustina di vanillina
100 gr di zucchero a velo
1 pizzico di sale

Scaldare il forno a 170° C

Raccogliere i biscotti in un canovaccio e ridurli in briciole sbattendoli con le mani o con l'apposito apparecchio, far sciogliere il burro e incorporare i biscotti.
Lavorare il composto e distribuirlo sul fondo di uno stampo rotondo a cerniera, premendo bene per farlo aderire alla base.
Mettere in frigorifero.


Sciogliere il cioccolato ed amalgamarlo con la nutella.

In un recipiente dai bordi alti, montare gli albumi con 1 pizzico di sale.

Sbattere i tuorli con lo zucchero e la vanillina, unire i formaggi e il cioccolato continuando a mescolare. ( lavorare bene, il composto deve essere liscio e lucido)

Aggiungere gli albumi montati.

Versare il composto sul fondo di biscotti e livellare bene, infornare per 45 / 50 minuti ( appena inizia a fare le crepe in superficie toglierlo e lasciarlo raffreddare).

Una volta freddo metterlo in frigorifero ( io come per la cheesecake al Baileys l'ho lasciata una notte).

P.S. nel passaggio da forno a frigo l'interno della torta sarà ancora liquido per cui non spaventatevi per l'effetto blob!

giovedì 5 luglio 2007

Trova Willy

No non sono impazzita di botto.. è solo che..
Ve la ricordate un pò di tempo fa quella fornitura per la scuola di "Trova Willy" ?
Sulle copertine di diari e quaderni c'era disegnata una folla immensa e tu dovevi trovare questo Willy: un signore con maglia e cappellino rigati di rosso, occhiali e sciarpa..oddio non proprio un adone..
Ho pensato bene di fare la stessa cosa sul blog: Trova Lavanda&Zafferano.
Nel senso che da qualche parte c'è una mia foto e voi la dovete trovare.. non vale per chi mi conosce ovvio..

Bhè in bocca al lupo!

N.B. Chiaramente la foto del vitello con la lingua di fuori a fondo pagine non è ammessa come soluzione!

Buon fine settimana

mercoledì 4 luglio 2007

In principio fu la charlotte

..nel senso che doveva essere una charlotte, poi l'ho messa nello stampo da plumcake.. insomma datele il nome che volete fatto sta che era proprio buona! Ho foderato lo stampo con savoiardi bagnati con: acqua, un cucchiaio di rum, il succo di mezzo arancio e due cucchiaini di zucchero. Ho preparato una chantilly e ci ho aggiunto le fragoline di bosco. Decorato con cioccolato fuso.










Per la crema chantilly: 1KG di panna 200 gr di zucchero a velo 1 bastoncino di vaniglia o in mancanza zucchero vanigliato. Mettere un recipiente in frigorifero per un paio d'ore. Mettere la panna nel recipiente freddo ( deve essere tutto il piu freddo possibile!) Montare la panna alla massima velocità per 4/ 5 minuti. Aggiungere lo zucchero vanigliato alla fine. Aggiungere le fragoline di bosco ( 3 cestini) pulite e condite con uno poco di zucchero e poco succo di limone. Farcire e mettere in frigorifero per tre ore ( io ho fatto 1 e mezza in freezer)

Risotto con tomino e fiori di zucca

Altra ricettina al volo che ieri sera abbiamo molto apprezzato.






Ingredienti per 4 :
due pugni di riso a testa

1 lt di brodo di carne ( ho usato quello in cui ho cotto il vitello che è servito di secondo tonnato)

una noce di burro

mezzo cipollotto rosso

un bicchiere di vino bianco

un tomino di capra







Si procede come per un normalissimo risotto:
soffriggete la cipolle nel burro, aggiungere il riso e farlo tostare. Sfumare con il vino bianco.

Proseguire la cottura aggiungendo un mestolo alla volta di brodo bollente e continuare a mescolare. Cuocere per 18 minuti.

A fine cottura aggiungere il tomino tagliato a cubetti e i fiori di zucca a listarelle.

sabato 30 giugno 2007

Sogliole alla Mugnaia

Ecco qui quello che ha fatto seguito ai paccheri l'altra sera a cena. Questa è una versione un po semplificata delle sogliole alla mugnaia. Nella ricetta originale andrebbero prese le sogliole intere e pulite ( io mi sono fatta fare i filetti dal mio pescivendolo) ; andrebbe usato il burro chiarificato per friggere ( io mi sono limitata a far cuocere il burro e poi ho tolto la schiumetta superficiale) ..insomma per chi non ha tutto il pomeriggio per cucinare questa ricetta è ottima.




Ingredienti:

4 filetti di sogliola
due noci di burro + una finale
succo di mezzo limone ( non apprezzo molto il limone con il pesce)





Infarinare i filetti di sogliola in modo che risultino belli panati e togliere l'eccesso di farina. Poggiare i filetti su una griglia in modo che la farina asciugandosi aderisca bene al pesce.

In una larga pentola antiaderente far sciogliere il burro ed eliminare la schiuma superficiale con un mestolino o una schiumarola ( regolatevi: il burro rimanente deve essere piuttosto abbondante perche le sogliole vanno fritte. Se scarseggia aggiungetene un pochino).

Quando il burro è bollente aggiungere i filetti di sogliola e far cuocere due minuti per parte ( se c'è la pelle lasciare 3 minuti per parte).

Togliere i filetti dalla pentola e lasciare in caldo.

Nella padella aggiungere un cucchiaino di burro il succo di limone e facoltativo mezzo bicchiere di vino bianco secco.
Far restringere il sughino e versare sulle sogliole.Servire.







Bailey's Cheesecake

..o quello che ne rimane ( me l'hanno mangiata praticamente tutta!)...


Ingredienti:

225 g digestive o biscotti al burro
125 g burro
14 cucchiai di Bailey's
colla di pesce ( 3 fogli)
400 di mascarpone
50 g zucchero a velo
300 g panna da montare
cacao per la superficie




Preparare la base triturando i biscotti e mescolandoli con il burro caldo, stendere l'impasto sul fondo delle tortiera col bordo staccabile.
Sciogliere la gelatina nel liquore caldo, montare la panna.
Mescolare il formaggio con lo zucchero, la panna e il liquore con la gelatina.
Far raffreddare in frigo ( io l'ho tenuta tutta notte ma credo che 3/4 ore siano sufficineti) e spolverare con cacao.

venerdì 29 giugno 2007

Reportage da Amsterdam

Ve l'avevo accennato. Sono andata ad Amsterdam con le amiche circa un mesetto fa.

Partite due per volta ( Io e Laura il giovedi mattina ancora con il buio; Lucilla e Chicca il giorno successivo sempre a quell'ora) , il viaggio - io ho il terrore dell'aereo ma mi costringo a prenderlo ogni volta - è andato bene, tutto in orario e bagaglio a mano non pesato (..ah beati controlli aeroportuali italiani..) . Tranne il fatto che durante l'attesa della partenza, nel classico giro per il duty free, perdo la testa per dei mignon di liquori nelle bottigliette di cioccolato..apprezzo il trash cosa ci posso fà??..e dimentico carta d'imbarco e passaporto nei meandri degli scaffali. E va bè la solita figura tapina di me che giro tra profumi e liquori disperata.. alla fine mi rincorrono perchè qualcuno l'ha ritorvato.


Il tempo ci assiste e quando arriviamo in Central Station ci sono 24 gradi ..una meraviglia

Ad Amsterdam io ci sono già stata parecchie volte cosi propongo a Laura un giretto da vera turista per i negozi , rimango sempre affascinata dalla quantità di roba che stipano nei negozietti di quartiere:



Scusate il riverbero..ma mi sono distratta, lì di fronte ho visto un paio di scarpe che.. ecco l'unica cosa che scambierei con una sacher è un paio di scarpe nuove.. sono piccole manie.
Colazione poi da Pancakes corner che è il mio posticino preferito ( nella foto l'interno e la vista dalle vetrate)..come vorrei anche a Milano un posto cosi!







Diciamo che questi 4 giorni sono passati velocissimi..abbiamo camminato per km!

Passando per il mercato dei fiori, dove ho lasciato quasi tutti i miei averi ( però le calle sul balcone stanno fiorendo e sono una meraviglia!)






La prima casa di Amsterdam, mi affascina sempre moltissimo. Per arrivarci si deve entrare da una porticina ( e infatti non c'e mai nessuno perchè credo che la gente non osi entrare pensando che sia la casa di altri). Sembra di varcare la soglia di un altro mondo..non si può descrivere, il silenzio il verde..questo posto ispira una pace che bisogna provare..




Ed ecco il posto che ho scoperto e che nella mia classifica personale delle colazioni ha sorpassato il pancakes corner..si chiama Bagels Beans e mi ha aperto il cuore..è uno di quei posti dove c'è calma e l'ambiente è caldo e accogliente, le ragazze che ci lavorano sono tutte gentilissime e.. tutto quello che vi portano è rigorosamente biologico..







Sui tovagliolini di carta c'è la filosofia dell'ideatore e con il caffè ( peraltro ottimo) ti portano anche il bicchierino d'acqua (- cosa che da noi al bar ti fanno pagare e a mio avviso è un sacrilegio!-)





..abbiate pazienza..la fotografia non è una delle mie doti..

Ultima carrellata di case:




Paccheri con spada fiori di zucca & bottarga





eccoli qui, buonissimi:

Ingredienti:
una fetta di pesce spada
10 fiori di zucca puliti e taliati a listarelle + due interi per decorazione
5 foglioline di salvia
2 spicchi d'aglio
bottarga di tonno a piacere
14 paccheri giganti a testa ( andate a occhio, eravamo in due e ne è avanzato qualcuno)
pepe

In una padellina antiaderenti far soffriggere l'aglio in un cucchiaio di olio extra, buttare lo spada tagliato a cubetti e lasciar cuocere per tre minuti , aggiungere la salvia tagliata a pezzettini e il pepe e proseguire la cottura per altri 2 minuti.

Portare a cottura i paccheri in abbondante acqua salata, scolarli al dente e farli saltare nella padella con il pesce ( se proprio si secca aggiungere un mestolino di acqua di cottura ).

All'ultimo momento aggiungere i fiori.

Impiattare e cospargere di bottarga a piacere.

speriamo si vedano le foto!!

giovedì 28 giugno 2007

tartare di storione



ecco l'antipasto di ieri sera, velocissimo e sempre molto apprezzato, si può anche cambiara tipo di pesce..a voi la scelta!

Su un tagliere iniziare a tagliare il filetto di pesce ( megliocon un coltello di ceramica come insegna il buon Allan Bay) riducendolo a stiscioline e poi a cubettini - fino alla grandezza che desiderate, io di solito non lo smaciullo troppo perchè mi piace sentire il sapore del pesce-.

Mettete il pesce a marinare con olio e limone e pepe macinato per circa un'ora, coperto in frigorifero.

A parte ho preparato una salsina molto giapponese con due cucchiai di sakè secco, uno di olio di sesamo un cucchiaino di salsa di soia e una bella grattuggiata di zanzero.

A questo punto scolate il pesce mettetelo nelle scodelline e irroraltelo con la salsina, guarnite con semi di sesamo tostati ( questa volta il pesce era bianco ma con il tonno e il salmone il contrasto cromatico è molto affascinante) e un pezzettino di pomodoro.

N.B. non ho aggiunto sale perche se posso evito, le spezie danno gia il gusto

Tributo speciale


Dopo aver parlato di diete per tre giorni ieri ci ho dato dentro e ho cucinato tutto il pomeriggio.
Questa è la mia Sacher ( sembrava venisse il temporale e ho pensato che in fondo se il caldo non era troppo..) , qualche tempo fa ho fatto una ricerca su questa torta, le versioni sono infinite.
Ma questa è speciale, è la mia preferita. E' frutto di un dibattito tra me e una grande persona che vorrei ricordare proprio con questa torta.
Lei era il mito dei dolci e vorrei ringraziarla ancora una volta per tutte le ricette e i consigli,

Grazie Alda!

giovedì 7 giugno 2007

Trattoria del Pescatore

Ormai è diventata quasi una tradizione, il sabato a mezzogiorno al Pescatore intendo. Ci si sveglia ( tardi) si beve un caffè e poi all'una , una e un quarto tutti dallo zio!
No, non prendetemi per matta, non è mio parente, è il cameriere piu anziano di questo ristorante che abbiamo affettuosamente soprannominato "zio".
Il locale è piccolino, con due salette attigue e piatti di pesce che svolazzano sorretti da quei 3/ 4 camerieri che sanno sempre consigliarti il meglio. Veterani, nessun giovane ma gente appassionata che oltre a prendere le ordinazioni racconta storie.
La cucina è sarda e il pesce sempre e rigorosamente freschissimo.
Assaggiati da me, con giudizio tra parentesi ( quanto mi piacciono le parentesi!!).

Antipasti: cozze gratinate ( gnam); frittelle di asparagi di mare ( quelle cosine che quando finiscono DEVI fartene portare ancora!); fragolini con polenta e ragu di lenticchie ( da provare l'abbinamento); insalata di patate e polpo ( sempre e solo tenerissimo).

Primi piatti: i miei preferiti sono i paccheri con pesce spada peperoni spellati alla griglia e bottarga ( non potete capira finchè non li assaggiate!); molto buoni anche gli spaghetti cozze vongole e bottarga, piu delicati invece i tagliolini con scampi e pomodorini freschi.

Secondi: - e conviene arrivarci con ancora un po di fame perchè meritano - la catalana con cipolle rosse e pomodori ( ma chi l'ha inventata una cosa cosi buona??!!); la tagliata di tonno con catalogna alla griglia ( perfetto il contrasto dell'amarognolo della verdura con il dolce del tonno appena scottato); merita anche il fritto misto.

Alla fine di tutto questo delirio ittico, passa lo zio con una forma di pecorino sardo morbido da scavare con il cucchiaino!

Dei dolci non vi so dire..di solito non i ci sta piu nemmeno un sorbetto!

I prezzi per una mangiata cosi aggirano intorno alle 35 max 40 euro, un buon vermentino di Gallura compreso ovviamente..



Trattoria del Pescatore
Via Vannucci
5 -
tel. 0258320452
(domenica chiuso)

Faccini

Finalmente dopo quattro mesi che lo lumavo sono riuscita ad andare a cena da Faccini a Castelarquato..anche se ero reduce da una settimana di gastroenterite acuta..WOW.

Ecco dunque abbiamo speso 35 euro a testa. Come vino abbiamo scelto un rosso del posto ..di cui adesso mi sfugge il nome.. ma l'ho segnato da qualche parte e adesso vado in ricerca.

Antipasti: peperoni, cipolline e insalata russa fatte in casa con culatello (ottimo) coppa pancetta e salame nostrano; tutto accompagnato ovviamente dall'immancabile gnocco fritto ( che però era fatto diversamente dal solito, e risultava piatto.. tipo una farinata ). - giudizio antipasto: buono ma nella norma, niente che io non faccia a casa mia per ospiti di una cena improvvisata.

Primi: le caramelle ricotta e spinaci con burro fuso e salvia, i ravioli di anatra con burro tartufato, quelli di zucca - tutti molto buoni e con dell'ottima pasta fatta in casa.
Unica perplessità: io avevo ordinato gnocchi di carote con crema al basilico, quando sono arrivati - da buona allergica - ho sentito subito l'odore di frutta secca e ho domandato al cameriere il contenuto della salsa sottolineando il fatto che sarei morta lì nel locale in circa 10 minuti.
Lui ha risposto, testuali parole " non c'è frutta secca lo assicuro io!". Bene , mentre stavo mettendo in bocca la prima forchettata, si precipita su di me e mi toglie piatto e forchetta, dicendo che la salsa conteneva noci e pinoli " però pochi".. - e qui ci sarebbe da aprire un dibattito sulla pigrizia dei camerieri che piuttosto che andare a chiedere gli ingredienti in cucina ti assassinano..

Nota dolente i secondi: poca pochissima scelta: tasca ripiena, anatra in terracotta e anatra farcita. STOP..e non ho preso niente. Ma ho assaggiato l'anatra farcita ed era ottima.

Buoni i dolci: la mousse di pere con cioccolato è eccellente.

Tornerò un'altra volta, lasciando un margine di miglioramento.

venerdì 4 maggio 2007

Altri amici , altra paella!


Volevo mettervi la foto in cottura della paella di oggi! Buon Appetito!

Torta di carote allo yogurt


Eccola, finalmente!!Oddio.. la foto non le rende un gran merito però è davvero buona!


Ingredienti
3 uova
2 o 3 carote
1 vasetto di yogurt bianco
1 tazza di zucchero
1 tazza di farina
lievito x dolci



Frullare le uova con lo yogurt e le carote grattuggiate.
Unire la farina e lo zucchero e 1 cucchiaino di lievito.
Versare il composto in una tortiera con carta forno e cuocere a 170° C per 20/25 minuti.

mercoledì 2 maggio 2007

Rotolo di tacchino farcito


Ecco un'altro must che in casa mia non può mancare per le situazioni di emergenza. Facilissimo e anche in origine abbastanza anonimo, il trucco sta nel fare un buon soffritto saporito con aglio e rosmarino.


Ingredienti:

2 bistecchine di tacchino ( anche pollo) battute e sgrassate
2 wurstel
4 fettine di formaggio che preferite ( io uso fontina o auricchio)
2 spicchi d'aglio
rosmarino a volontà


Avvolegere intorno al wurstel le fettine di formaggio e la bistecchina, chiudere gli involtini con stuzzicandeti, salare e pepare.
In una padella antiaderente scaldare un filo d'olio extra e far imbiondire l'aglio, mettere gli involtini a far rosolare da entrambe le parti ,sfumare con un pochino di vino bianco ed abbassare la fiamma. Aggiungere il rosmarino e proseguire la cottura per 5 minuti.
A freddo tagliate gli involtini a fettine e irroraleti con il loro sughino.

venerdì 13 aprile 2007

Le Mie Lasagne


A parte il morbo che mi affligge, detto anche mano tremula ( dovrò comprarmi un cavalletto da tavola per le prossime foto..) Le lasagne a casa mia sono come i funghi..le trovi un pò dappettutto: in freezer non mancano mai sei o otto monoporzioni per le emergenze e le crisi di panico, in frigorifero imperano nel ripiano centrale almeno due volte al mese e come se non bastasse, pasta fatta in casa e ragù si fanno in quantità industriale e poi si surgelano. Non si usa molta besciamella e si fa il ragù amche con un po di salsiccia, la pasta deve essere molto sottile, altrimenti la mia Bis nonna Dina si rivolta nella tomba e la proporzione pasta:condimento deve essere rigorosamente 1:2 ..insomma avete presente quelle lasagne con 400 strati di pasta e due cucchiaini di ragù?..a casa mia scordatevele!

Ingredienti

Lasagne fresche 500 g
Pancetta 80 g
Polpa vitello tritata 200 g
Polpa di manzo tritata 200 g
Prosciutto crudo 80 g
Salsiccia 120 g
Cipollotti freschi 2
Carote 1
Sedano 1
Pelati 400 g
Vino rosso 250 ml
Brodo vegetale 200 ml
Olio extravergine d'oliva
Burro 70 g
Parmigiano 200 g


Besciamella

Farina 60 g
Burro 60 g
Latte 600 ml


..sentirete che bontà!..

martedì 27 marzo 2007

Pasticcio di Porri


Altro giro altra ricetta, oggi per miracolo ho tempo quindi scarico le foto dalla macchina al pc!.. Domenica a pranzo dopo il risottino ho servito il pasticcio di porri, che io adoro ..per costringere i miei affetti a mangiare verdura guarda te che mi devo inventare!


1 kg porri
150 gr panna fresca
150 gr latte
3 tuorli
parmigiano burro
noce moscata (facoltativa)




Lessare i porri, tagliati a pezzi e lavati, in acqua salata. Sbattere i tuorli con panna, latte sale e noce moscata. Imburrare una pirofila e disporre i porri, e versare il composto e spolverizzare con il parmigiano. Gratinare a 220°C per 15 minuti o finchè si sarà formata una bella crosticina.

Risotto con salsiccia & verza


Ancora assenza ma questa volta non sono responsabile io.. però ho cucinato ecco un risottino " con gli avanzi " che è venuto proprio bene!




280 gr di riso
250 ge di verza
200 gr di salsiccia
mezza cipolla
brodo
vino bianco
burro


Portare a bollore il brodo. Lavare la verza asciugarla e tagliarla a listarelle sottili. Far appassire la cipolla tagliata a velo in una risottiera con una noce di burro e un filo d'olio. Unire la salsiccia tagliata a tocchetti, e il riso. Mescolare e fare tostare bene, spruzzare di vino bianco e lasciare evaporare. Portare a cottura sempre mescolando e aggiungendo il brodo un mestolo alla volta (18 minuti). Mantecare con poco burro e parmigiano.

giovedì 15 marzo 2007

Paella Lampo


PROBLEMA:
Come fai se alle 19.31, mentre stai uscendo dal lavoro stremata e in stato comatoso, ti chiama la dolce metà e ti informa che a cena avrete ospiti e che l'arrivo previsto di tutti è per le 21.00?
RISOLVO:
1) La prima cosa che pensi è che sicuramente non ti ama quanto lo ami tu, anzi magari sotto sotto ti detesta, perchè per combinartene una così..
2) La seconda cosa che pensi è che nemmeno stasera farai in tempo a farti quel bel bagno con le candele profumate che brami ormai da due interminabili settimane..
3) La terza cosa che pensi è che non hai voglia di metterti ai fornelli dopo che per tutto il pomeriggio hai fatto a fettine parti anatomiche varie di altri poveri cristi e l'ultima cosa che hai voglia di vedere è il roast beef..
4) La quarta cosa che pensi è " ma cosa cavolo preparo?!?"
Le cose sono due: o mi fermo all'Esselunga mentre torno a casa ( perdita di tempo totale almeno un'ora più la strada verso casa ) o mi fiondo a casa, faccio la solita doccia lampo e cerco di mettere insieme tutto quello che trovo.
Ho optato per la seconda, il risultato finale è stato: sangria paella e torta morbidona al cioccolato..e pensate che gli ospiti sono stati pure soddisfatti!
Ingredienti (per 6 persone) :
riso Vialone g 350
petto di pollo g 250
cipolla bianca g 200
piselli sbollentati g 150
gamberetti al naturale 1 vasetto
12 cozze (quelle scordate nell'angolo del freezer dalla notte dei tempi)
3 calamari a listarelle (come per le cozze)
2 bustine di zafferano
mezzo peperone rosso, mezzo giallo
1 melanzana
1lt di brodo vegetale
In una paellera (ø cm 38), o in una grande padella, soffriggete in un velo di olio la cipolla bianca affettata, rosolatevi il petto di pollo, tagliato a cubettini e salate. Unire il riso, quindi lo zafferano e il brodo. DA QUESTO MOMENTO NON MESCOLATE PIU!. A bollore unite i piselli, la melanzana tagliata a cubetti piccoli, i peperoni a faldine e i calamari. Aggiungete i gamberetti e le cozze: portate a cottura il riso smuovendo ogni tanto la paellera.
( Io ho messo anche dei fagiolini tagliati a pezzetti, fatti bollire prima insieme ai piselli).