
A quasi dieci anni dalla nascita di questo blog e dopo una lunga assenza, eccomi di nuovo all'opera. La passione per la cucina, la buona tavola e i viaggi che mi accompagna da sempre, torna a riempire queste pagine con ricette casalinghe, luoghi del cuore e coccole. Un diario di viaggio da condividere giorno per giorno, una tappa dopo l'altra.
giovedì 15 marzo 2007
Paella Lampo

lunedì 5 marzo 2007
Torta mimosa

600 gr di pan di spagna
Con un coltello seghettato togliere al pan di spagna un disco dello spessore di 1,5 cm e tenerlo da parte. Scavare con un coltellino appuntito la forma rimanente, lasciando tutto attorno e sul fondo uno spessore di circa 2 cm; si deve ricavare una specie di scatola vuota, rotonda. Tenere da parte le briciole ottenute, sminuzzandole bene ( io le ho tagliate a cubettini come si può vedere). Preparare la crema sbattendo insieme i tuorli, lo zucchero, la farina e un pizzico di sale. Far scaldare sin quasi a bollire il latte, versarvi la rapatura dei limoni, coprire e lasciare in infusione per 10 minuti. Versare il latte caldo sul composto di tuorli e zucchero e far addensare al fuoco, rimestando in continuazione; quando inizia a bollire, dare qualche minuto di cottura, togliere dal fuoco e far raffreddare. Incorporarvi delicatamente la panna montata. Lasciare raffreddare e versare la crema nel pan di spagna coprire con il disco e
rivestire tutto il dolce con la crema rimasta. Far aderire a tutta la superficie le briciole di pan di spagna messe da parte e tenere in frigo per 4 o 5 ore prima di servire.
domenica 4 marzo 2007
Fondente al cioccolato

200 gr cioccolato fondente
130 gr zucchero
100 gr burro
3 uova
3 cucchiai rasi di farina
1 cucchiaio cacao dolce o amaro a piacere
Montare i tuorli con lo zucchero fino a renderli bianchi e spumosi, sciogliere a bagnomaria e separatamente burro e cioccolato e fare un po raffredare. Unire la farina e poi burro e cioccolato. Completare con il cacao in polvere, e per ultimo gli albumi montati a neve ferma. Infornare a 200°C per 5 min, poi per altri 20 abbassando a 180°C.
giovedì 22 febbraio 2007
Le frittelle di casa mia


Plumcake variegato

venerdì 16 febbraio 2007
Budino al latte di cocco

mercoledì 14 febbraio 2007
cake allo yogurt

250 gr farina 00
200 gr zucchero
2 uova
2 tuorli
150 gr yogurt intero
100 gr olio d'oliva
50 gr margarina
30 gr latte
1 bustina lievito vanigliato
In una terrina con uno sbattitore elettrico mescolare le uova e lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso, aggiungere la margarina tagliata a pezetti e morbida e i tuorli uno alla volta, lo yogurt e il latte.
In una ciotola setacciare farina e lievito, unire al composto un cucchiaio alla volta sempre con lo sbattitore in funzione.
Alla fine unire l'olio e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo e lucido.
Infornare per 50 minuti a 180°C (controllare la cottura con uno stuzzicadenti)
martedì 13 febbraio 2007
Delirio amoroso
Già da qui si capise che se la contraddizione avesse un volto probabilmente avrebbe stampato il mio faccione.
Ed ora una massima in direttissima dalla parte saggia di me: la verità è che non possiamo far star bene e stare bene con gli altri se in primis non ci vogliamo bene e ci appreziamo noi stessi. Sembra una banalità, ma mi accorgo che un sacco di persone, magari in questi giorni tristi per essere single, hanno cosi voglia di avere qualcuno che poco si preoccupano di loro stessi. E ancor peggiore è chi è in coppia e non si rende conto di stare con qualcuno solo perchè da solo impazzirebbe.
Dobbiamo sempre fare i conti con noi stessi, la verità è questa.
La verità è che se non impariamo a coccolarci da noi difficilmente troveremo qualcuno con la voglia di scoprirci e volerci bene.
La verità è anche che MAI e poi MAI dobbiamo reprimerci e abbassare la testa per compiacere qualcuno che altrimenti non ci vorrebbe, nessuno cambia; è impossibile: si possono cambiare le cattive abitudini, le inclinaizoni malsane, ma l'intimo di una persona è quello.
Una persona può modellare se stessa per far del bene a sè, non per rendere felici gli altri. Io sono seriamente intenzionata a cambiare quelle cose di me che non solo fanno soffrire chi mi è vicino, ma fanno soffrire in primo luogo me.
Solo la volontà di stare meglio con se stessi ci da la forza di passare sopra a lati di noi che detestiamo.
Così per S. Valentino facciamoci un bel regalo: pensiamo a volerci un pò piu di bene, ad essere qualche volta un po egoisti perchè se non ridiamo con noi stessi non troveremo mai nessuno che ci ama.
venerdì 9 febbraio 2007
Genuina della settimana

..la torta intendo! Anche se un pò in ritardo , questa ricetta fa parte della rubrica dolci sani per la colazione, è buonissima e piu la mangi piu la mangeresti:
250 gr di farina autolievitante
3 uova
180 gr burro
30 gr zucchero di canna
Amalgamate tutti gli ingredienti in una ciotola capiente, lavorate bene l'impasto per una decina di minuti, finchè sarà lucido e liscio.
Ponete l'impastoin uno stampo da cake imburrato e infarinato e cuocete per 10 minuti alla massima potenza del vostro forno, abbassate la temperatura a 200° C e proseguite la cottura per altri 20 minuti.
Lasciate raffreddare ( se ci riuscite!)
martedì 6 febbraio 2007
UOMO & DONNA
Se quando c'è un grillo sul muro tu ti metti a sbraitare "ammazzalo ammazzalo" e io armata di scopettone mi faccio largo coraggiosamente verso la bestiaccia??!!
E poi caro mio, spiegami come mai tu, che hai alle spalle dozzine di incidenti automobilistici dovresti essere piu bravo a guidare di me che non ho mai fatto un graffio al mio mezzo di trasporto!!! (questa non è pertinenete ma l'ho aggiunta lo stesso).
Ma torniamo a noi, va bene l'ipocondria però hai solo un lieve malessere alle articolazioni, un banalissimo stato influenzale.. non c'è ebola nè colera nei paraggi e non morirai, tranquillo! Sopravviverai ( io, non lo so).
A dicembre quando ho fatto in un colpo solo bronchite, otite e faringite con annessi 20 giorni di antibiotici e febbre a 39° e non ho rotto i maroni ( per rimenere in tema di cucina) a nessuno e mi sono ripresa alla velocità della luce per essere radiosa per te durante le vacanze di Natale..ho fatto solo il mio dovere.. era mio compito preciso non tediarti con i miei malori. E allora perchè tu stai sempre a lagnarti?
Questi, amiche mie sono i misteri della vita di coppia, ci sono cose che vanno accettate così, senza porsi troppe domande: sono i dogmi dell'amore.
..E S.Valentino si avvicina.
N.B. Giusto per non fare adirare troppo il mio fidanzato vorrei sottolineare che il discorso è riferito a tutti gli uomini e non a lui, lui non si ammala mai!!
sabato 3 febbraio 2007
..Con gli avanzi..

venerdì 2 febbraio 2007
Ancora cocco..mania!

mercoledì 31 gennaio 2007
Cocco mon amour!

Mandorle sbucciate 200 gr
Mandorle amare 50 gr
Zucchero 300 gr
3 albumi
Tritate le mandorle nel mixer. Montate a neve ben ferma gli albumi, unitevi lo zucchero e le mandorle tritate.
Mescolate il tutto delicatamente poi disponetelo a mucchetti sulla placca del forno foderato di carta da forno.
Cuocete a 100° C per 40 minuti o fino a quando saranno ben cotti.
Muffins al the verde

sabato 27 gennaio 2007
Gnocchi alle Olive Nere

giovedì 25 gennaio 2007
Gramigna con Zucca&Salsiccia

martedì 23 gennaio 2007
Plumcake alle banane e cioccolato

Si lo so potrei fare una di quelle pubblicità progresso sull'educazione alimentare per i bambini.. ma cosi è ! Ho deciso di aprire una piccola parentesi settimanale per quei buoni dolci, semplici, fatti in casa e ottimi per la colazione che vorremmo sempre dare ai nostri bambini. Il fatto è che ovunque mi giri (essendo golosa la tentazione è forte anche per me) trovo un sacco di schifezze dolci e salate che mangiate tutti i giorni fanno male. Cosi oggi è successo: il piccolo di famiglia è tornato a casa da scuola prima del tempo perchè aveva molto mal di pancia e adesso ..è dieta per tutti! Non dieta dimagrante si intende, il pargolo ha 12 anni, è in pieno sviluppo e si mangerebbe in qualunque momento un quarto di bue; ma dieta a tutta verdura frutta fibre e pasticci si, ma fatti in casa.
Dunque una volta alla settimana posterò una ricettina di torta semplice ma coccolosa da mangiare tutti insieme alla mattina davanti ad un buon tè o un bel tazzone di latte.
Plumcake alle banane con cioccolato
2 banane mature
un limone
250 gr di farina
100 gr cioccolato fondente in scaglie
120 gr zucchero a velo
120 gr burro salato
2 uova
1 bustina lievito
1 cucchiaino estratto di vaniglia
2 cucchiaini di rhum ( facoltativo)
Preriscaldare il forno a 180° C . Sbucciare le banane e in una ciotola schiacciarle con una forchetta e unire il rhum e il succo del limone.
In un'altra ciotola lavorare il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro, a questo punto unire le uova una alla volta mescolando.
Mescolare la farina con il lievito e un pizzico di sale e versare nella ciotola del composto.
Mescolare bene aggiungere la purea di banane e la vaniglia e il cioccolato.
Mettere il composto in uno stampo da cake precedentemente imburrato e infarinato.
Cuocere per circa 40 minuti in forno tradizionale.
Sfornare e lasciare raffreddare su una gratella, cospargere con cacao o zucchero a velo.
mercoledì 17 gennaio 2007
Chef per una sera..

mercoledì 10 gennaio 2007
Piccola Bibbia culinaria
mercoledì 3 gennaio 2007
Lavori da Uomini Veri..
Tartare di tonno


sabato 30 dicembre 2006
Anno nuovo , vita nuova..
Insomma presa dall'euforia dei preparativi del cenone ( di cui poi verrete aggiornati minuziosamente) e degli auguri, corro a preparare la valigia prima che il fidanzato mi lasci a casa !
AUGURI A TUTTI & MANGIATE LE LENTICCHIE!! ( che con questa finanziaria è l'ultima cosa su cui possiamo contare!!!)
venerdì 29 dicembre 2006
Crostata pere&cioccolato


SCAMPI IN SALSA PICCANTE
Gli ingredienti:
12 scampi freschi piuttosto grossi
sale
pepe nero da macinare al momento
Per la salsa:
200 ml di sakè
3 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiaini di aglio disidratato o pasta d'aglio ( si trova al super)
2 cucchiai abbondanti di succo di limone
qualche semino di peperoncino
Scaldo il sakè finchè la parte alcolica è evaporata, aggiungo tutti gli altri ingradienti e mescolo.
Scaldare il forno a 250° C, taglio gli scampi a metà senza togliere il guscio e condisco la carne con sale e pepe. Cuocere sulla piastra gli scampi con il guscio rivolto verso l'alto a fuoco alto per 3/4 minuti.
Mettere in forno i crostacei e proseguire la cottura per altri 4 minuti.
Nella foto gli scampi sono appoggiati su foglie di sedano, a me non piace per cui ho usato della semplice insalata riccia. Adagiare gli scampi e versare il condimento. ( io l'ho servito in ciotoline monoporzione in modo che ogni commensale decidesse come e se condire).
Il risultato è stato davvero eccellente!
giovedì 28 dicembre 2006
Fonte d'ispirazione


Per Natale mi è stato regalato questo libro, premetto che adoro Nobu e forse sono un pò di parte quando c'è da discutere di questo piccolo uomo giapponese che da sè e con la sua bravura è riuscito a costruire un impero. Certo una cena da Nobu, in qualsiasi parte del globo è tutt'altro che economica e i puristi del japanise style stortano il nasino raffinato, non avendo ben afferrato probabilmente che la cucina del signore in questione è sperimentazione e ricerca continua. Della tradizionale cucina giapponese permangono l'arte di scegliere, preparare e cucinare (poco ) pesce, molluschi e crostacei e alcuni sapori autentici; di nuovo ci sono gli accostamenti a volte arditi di materie prime molto diverse e sempre di altissima qualità. Una cena da Nobu è un'esperienza che una volta nella vita bisogna provare, se non altro perchè non si può giudicare se non si conosce..
Per quanto riguarda il libro oltre alle preziose ricette ormai storiche - come la scatola di cioccolato e tè verde e i tiradito e le incredibili salse e marinature - c'è un piccolo capitolo in cui si suggerisce come allestire e preparare un pranzo in stile Nobu, storia e cocktails a base di sakè e tantissimi consigli sull'arte del sushi e del sashimi.
L'altra foto è quello che cercherò di preparare stasera per cena... domani ad esperimento ultimato metterò ricetta e suggerimenti.
Adesso devo scappare perchè sono alle prese con la frollla per fare la crostata di pere e cioccolato!
mercoledì 27 dicembre 2006
Il termine della serata
La cena di Natale solo donne

Che sarebbero nati problemi lo si intuisce subito dal titolo.. mettete insieme otto donne all'antivigilia di Natale, tutte nevrotiche per la corsa all'acquisto dell'ultimo minuto, con i problemi del vestirsi truccarsi pettinarsi....insomma arrivare puntuali al ristorante era un miraggio già da prima che prenotassi. Comunque arriviamo ( con 25 minuti di ritardo) alla Trattoria La Pesa - posto a cui io sono molto legata e di cui potete trovare un'altra piccola recensione poco più in basso - si inizia subito con una serie di brindisi per salutare i buoni propositi per il nuovo anno e i fioretti di Natale. Ci danno un bel tavolo centrale con le tovaglie rosse e le candele che fanno molto Natale. Ci rilassiamo subito ma mettere d'accordo otto donne sull'antipasto si rivela un'impresa fallimentare, per cui optiamo tutte per un antipasto diverso dall'altro, tutti comunque molto buoni. Di questi non ho le foto perchè siamo state troppo golose e ci siamo subito dedicate ai nostri piatti: la torta salata con punte d'asparagi su fonduta era goduriosa, il tipico antipasto della pesa ( cfr sotto) come sempre ti lascia una grande soddisfazione sia fisica che psicologica (!) e io ho preso un piatto di polpettine su letto di cipollotto bianco stufato che erano la fine del mondo, croccanti fuori e "scioglievoli" all'interno. Risultato complessivo degli antipasti: ottimo. C'era anche un'insalatina di funghi freschi che era molto invitante e che la mia amica ha molto apprezzato, ma che non ho potuto provare per voi essendo allergica ai funghi.
Nota di merito prima di passare ai primi va ai grissini del cesto del pane che sono assolutamente friabili e ne mangeresti a decine, salvo poi rovinarti l'appetito!
Ed eccoci finalmente ai primi di cui ho le foto anche se sono venute un po sfuocate ( è colpa del Chianti Classico che ha innaffiato la cena!)
Le prime sono le tagliatelle rigorosamente fatte in casa al ragù di capriolo, poi ci sono gli gnocchi con le punte d'asparagi, che con un velo di parmigiano erano veramente buoni, delicati e ben calibrati nei gusti. Per finire - io li ho adorati - i ravioli con ripieno di brasato conditi con il suo sugo: ripieno dal gusto deciso avvolto in una sfoglia non troppo sottile ( che a me da buona emiliana non piace ma in questo caso non guasta anzi..) e sugo saporito che quasi ti obbliga a prendere un francesino e fare scarpetta!
Di secondo il gentilissimo e sempre sorridente Fabio ci ha proposto una tacchinella con ripieno di vitello e castagne con castagne glassate e patate al forno: mandando al diavolo la dieta e ignorando i bagordi che ci attendevano nei giorni seguenti abbiamo accettato di buon grado e.. veramente una rivelazione! La carne tenerissima e il ripieno molto delicato appagavano veramente il gusto, assolutamente da provare!
Insomma la serata alla fine è andata molto bene, ci siamo divertite e come sempre quando andiamo alla Pesa ne siamo uscite soddisfatte. Non sono molti i posti a Milano dove mangi bene, sei trattato bene e paghi il giusto. Indirizzo da tenere assolutamente in considerazione
Antica Trattoria La Pesa, Via Fantoni Milano
Tel. 02 40 35 907
martedì 19 dicembre 2006
Non ci posso credere!!!

Quando ho trovato la ricetta dei cremini ero molto titubante: appassionata si ma grande cuoca no, mi sembravano cosi difficili da preparare.. e invece eccoli qui! Riusciti al primo colpo e se sono riusciti a me riescono a tutti!
Orgoglio di mamma!!
200 gr. cioccolato fondente
200 gr. cioccolato al latte
100 gr. nocciole tritate
50 gr. panna da montare
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente ( o pre i profani nel mo)... Unite le nocciole, mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo. Prendete metà del composto e stendetela su un foglio di acetato o carta forno, livellando la superficie con una spatola. Mettete il vassoio con sopra il foglio in frigorifero e tenete in caldo l'altra metà del composto. Scaldate la panna. A parte sciogliete il cioccolato al latte ed aggiungetelo alla panna bollente, mescolando. Prendete il preparato e distribuitelo sul cioccolato fondente freddo. Livellare con la spatola la superficie e mettere il vassoio in frigo per 15 - 20 minuti. Toglietelo dal frigo e stendete un nuovo strato di cioccolato fondente alle nocciole. Mettete di nuovo nel frigo e lasciate riposare 4 ore. A questo punto con un coltello si tagliano tanti quadratini della grandezza desiderata e .. buon appetito!!
Lo zucchero alla violetta


A onor del vero devo dire che ho spudoratamente scopiazzato questa idea geniale dalle amiche del forum di cucina che frequento piu spesso.. per cui un generoso grazie a voi che mi fornite sempre nuovi spunti e tnanti auguri sinceri di buone feste!
Basta comprare in erboristeria quelle caramelle violette a forma di violette che sanno di violette.. frullarle con due tre cucchiai di zucchero bianco normalissimo et voilà! lo zucchero aromatizzato alla violetta è fatto.
Questa ricetta si presta a numerose varianti come zucchero alla cannella, allo zenzero, alla menta...
Il croccante al sesamo

4 Porzioni
300 G Semi Di Sesamo - 400 G Zucchero
Fare caramellare lo zucchero con pochissima acqua, quando quest'ultimo sarà di colore bruno aggiungere i semi di sesamo, lavorare il croccante sopra un tavolo di marmo unto con olio di semi, con una spatola e modellare a proprio gusto.
Caldo & dolce inverno

Qui a Milano non è che faccia è poi tutto questo grande freddo e anzi sembra che quest'anno non avremo neanche la neve che mi piace cosi tanto.. ma questa ricetta va bene lo stesso, magari scaldate il liquore fino ad intiepidirlo, prendete un bel marron glaceè o un'altra scorta inesauribile di zuccheroe calorie e godetevi il momento piu dolce della giornata!
Liquore al cioccolato
2 dl di alcol
2,5 dl acqua
500 gr di zucchero
5 dl di latte
100 gr cioccolato fondente
1 bustina di vaniglia
3 gr cannella
fate sciogliere il cioccolato in un dl di acqua a fuoco basso, portando ad ebollizione e cuocendo per 15 minuti. Intanto fate bollire il latte con l'acqua rimasta, lo zucchero la vaniglia e la cannella, lasciando cuocere a fuoco basso per mezz'ora. Aggiungete il cioccolato e continuate la cottura in un recipiente coperto per altri 15 minuti. Quando il composto si sarà raffreddato, aggiungete l'alcol e versate il liquore in una bottiglia a chiusura ermetica.
N.B. Le scorzette d'arancia al cioccolato nella foto le ho fatte io, trovate la ricetta poco piu sotto.
..Le streghe son tornate!
lunedì 18 dicembre 2006
Le tagliatelle della nonna Alma
come la pasta fatta in casa di mia nonna proprio non ce n'è! Le tagliatelle i tortelli di zucca e tortellini in brodo, per non parlare dei passatelli.. ho dei bellissimi ricordi di quando avevo cinque sei anni.. andavamo tutti a Borghetto Santo spirito a trovare la "nonna Dina" che poi era la mia bisnonna, mamma della nonna Alma. E ci svegliavamo la mattina per preparare 16 20 uova di tortellini.. quattro generezioni che stendevano pasta e preparavano ripieno, io ovviamente avevo il compito di annodare i tortellini che le altre tre preparavano: nonna Dina, nonna Alma, mamma e io..uno dei piu bei ricordi della mia infanzia.Quindi la prima foto pubblicata sul mio sito è proprio questa in onore delle donne della mia famiglia e della tradizione che mi lega alla mitica nonna Alma!
giovedì 23 novembre 2006
Dolcetti al cocco
150 gr cocco
3 albumi
120 gr zucchero
vaniglia un pizzico
Monto gli albumi a neve, unisco lo zucchero e lavoro ancora sempre nello stesso senso. Unisco il cocco e la vaniglia. Formo delle palline con due cucchiai e le poggio sulla carta forno, spolvero con un pò di cocco . Inforno per 10 15 minuti a 160°C.
lunedì 13 novembre 2006
DI RITORNO DA AMSTERDAM PARTE II
Chocolat!
di Trish Deseine, fotografie di Marie-Pierre Morel
L'autrice è molto simpatica e assicura che tutte le ricette presenti sul libro son molto semplici da realizzare..allora eccovene una un pò modificata da me..provare per credere..io la mangio stasera!
Pavè al cioccolato
400 gr cioccolato amaro
125 gr burro morbido
4 tuorli
80 gr zucchero a velo
50 cl panna fresca
Nel forno a mo faccio sciogliere burro e cioccolato insieme. Sbatto i tuorli con lo zucchero con una frusta elettrica finchè il composto non diventa giallino e spumoso. Sempre con la frusta unisco burro e cioccolato ai tuorli e piano piano la panna.
Prendo degli stampini rigidi in alluminio e li fodero con la pellicola, facendola aderire bene, verso il composto e lascio in frigorifero a rapprendere per 5/6 ore.
Quando li devo servire , prendo dei piattini scuri spolvero con un pò di zucchero a velo, appoggio il dolce.
Buon appetito!
DI RITORNO DA AMSTERDAM
Ebbene si.. per il nostro anniversario, io e la mia dolce metà ci siamo concessi una piccola fuga romantica in quella che secondo me è una delle cornici più suggestive d'Europa. Mi sono innamorata di questa città tre anni fa e non vi so spiegare il motivo ..perchè di motivi ce ne sono tanti. La verità è che Amsterdam è proprio una città a misura d'uomo: la gente gira sul tram o in bicicletta, i canali e il verde dei parchi e dei viali ti portano veramente fuori dal tempo e dallo spazio. E cose per me importantissime: la gente è ospitale e sempre sorridente, la multietnicità dei negozi e dei ristoranti ti fa sentire al centro del mondo, le casette che salgono in cielo storte e i balconi pieni di tulipani in qualunque momento dell'anno danno quel tocco di calore che da nessuna altra parte , se non a casa mia , ho mai provato.
Uniche note negative: si può ancora fumare nei ristoranti; in questo periodo fa un pò troppo freddo per i miei gusti; e - cosa assolutamente inaccettabile ma altrettanto evitabile ( evitando le due zone) - il turismo becero ahimè sempre più italiano.
Amsterdam non è il red lights district nè i coffee shops , Amsterdam è cultura, bellezza e natura.. bisogna sfatare questo mito e soprattutto bisogna creare un turismo intelligente, rispettoso e non molesto.
A parte questa piccola polemica che però è doverosa dal momento che ormai la maggior parte dei turisti italiani ( ma non solo, gli inglesi per esempio ci superano in maleducazione) non è vista di buon occhio a causa dei soliti imbecilli, volevo soffermarmi sulla varietà di ristoranti e supermercati vari, come più si confà a questo sito.
Per cominciare se fate un viaggio non potete proprio farvi scappare " La place".. un mega supermercato di solo cibo cucinato al momento. E ' diviso in varie zone , La boulangerie per esempio ha un'infinità di panini, torte, torte salate, segue poi l'angolo dei succhi di frutta e delle macedonie tutte rigorosamente fatte al momento; l'angolo delle pizze e focacce; l'angolo dei polli arrosti, del pesce; dei molluschi e crostacei, della pasta, della cucina etnica per non dimenticare il mega banco di verdure crude o cucinate al momento.
Insomma entri per la pausa pranzo, prendi il vassoio e hai solo l'imbarazzo della scelta!
A PICCOLI BOCCONI
Crocchette di zucca al parmigiano
400 gr di zucca gialla pulita e tagliata a pezzettini
150 gr farina
50 gr parmigiano grattuggiato
3 uova
olio per friggere
in una padella cuocio la zucca a dadini ( o in forno) per 25 minuti.
Schiaccio la polpa di zucca con una forchette e incorporo i tuorli, la farina il parmigiano. un pochino di sale e gli albumi montati a neve, mescolo il tutto con delicatezza.
in una padella scaldo l'olio e friggo il composto a cucchiaiate fino a doratura.
prelevo le crocchette le asciugo dall'olio in eccesso e le servo subito.
N.B. In generale per i fritti, se non potete servirli subito, si accende il forno e gli si fanno raggiungere i 180° , si spegne e si mette in caldo il fritto, avendo cura di lasciare socchiuso lo sportello ( altrimenti all'interno si forma umidità che fa diventare in fritto molliccio!)
domenica 29 ottobre 2006
Pandorini
120 gr burro
110 gr zucchero
2 uova
110 gr di farina
1 bustina di lievito
burro
zucchero a velo
Sbatto con le fruste elettriche il burro con lo zucchero fino ad ottenere un crema chiara. Unisco uno alla volta le uova e mescolo accuratamente . Setaccio la farino con il lievito e incorporo all'impasto. Imburro e infarino 4 stampini a ciambella.
Divido l'impasto negli stampini e faccio cuocere in forno a 160° C per tre quarti d'ora. Controllo il grado di cottura con uno stecchino e se necessario lascio cuocere ancora un pò , controllando a vista. Sforno i pandorini e li faccio raffreddare su una gratella. La ricetta dice che si possono conservare fino a 4 giorni avvolti nell'alluminio.
Domino con crema alla menta
Dosi per 100 pezzi
400 gr di zucchero a velo
10 gocce di estratto di memta
4 cucchiai di siero di latte
- per decorare
70 gr di cioccoalto fondente
30 gr di burro
In una ciotola mescolo lo zucchero a velo, il siero di latte e l'estratto di menta fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Con una spatola stendo il composto con uno spessore di 3-4 mm sopra il famoso foglio di acetato ( ma va benissimo anche della carta forno) formando un rettangolo 20x40 cm. Quindi ricopro con un secondo foglio di acetato ( o carta forno) e con un taglierino taglio dei rettangolini 2x4 cm.
Lascio asciugare i biscottini in un luogo fresco e asciutto per 24 ore.
Per decorare faccio sciogliere il cioccolato fondente con il burro a bm e un cucchiaio d'acqua . Lascio intiepidire e spennello i biscottini con la glassa formando i classici disegni delle pedine del domino.
Tartufini
450gr di buon cioccolato
25 cl panna fresca
- per guarnire:
cacao amaro
cioccolato bianco grattuggiato
cannella
cocco disidratato
Faccio bollire la panna e la verso a filo sul cioccolato ( meglio se in piccoli pezzi), mischio con un cucchiaio e lascio raffreddare. Formo delle palline con le dita e le ricopro a piacere con una delle guarnizioni tra cocco cannella cacao e cioccolato bianco.
Ho trovato almeno dieci ricette diverse per preparare i tartufini ma questa è senz'altro la più semplice e genuina per cui mi sembrava sensato proporvela !
Scorzette d'arancia al cioccolato
Le dosi sono per 4 persone
4arance non trattate
200 gr zucchero
100gr cioccolato fondente
Lavo le arance ed elimino con un coltello le calotte, le pelo al vivo e le taglio in 4 parti. Taglio le scorze a striche larghe mezzo cm, le metto in pentola con acqua fredda. Porto a ebollizione e scolo. Ripeto per due volte cambiando l'acqua.
Mescolo 2.5 dl di acqua allo zucchero e alle scorzette. Faccio ancora bollire e lascio cuocere per mezz'ora ( il liquido deve evaporare tutto) . Pongo le scorze su una griglia e lascio asciugare.
Sciolgo il cioccolato a bm in un pentolino, immergo una per una le scorzette nel cioccolato avendo cura di far gocciolare bene.
Adagio sulla carta da forno (o per gli intenditori che lo possiedono un foglio di acetato) e lascio asciugare completamente.
I dolci delle feste
Le ricette, vorrei sottolineare , non sono precisamente farina del mio sacco ma fanno parte della mia collezione di riviste, manuali e libri che ormai da 5 anni si accumulano ininterrottamente in ogni angolo di casa.
Allora buona lettura a tutti e buon appetito!
giovedì 19 ottobre 2006
Cucurbitacea per eccellenza
La seconda varietà allungata e rigonfia alle estremità, di medie dimensioni, di colore verde scuro e polpa dolce ( attenzione.. non sto parlando delle zucchine: queste infatti appartengono alla varietà Cucurbita pepa).
La zucca è ipocalorica perchè contiene tanta acqua ( 15 calorie per 100 gr) e pochi zuccheri semplici, è ricca in vitamina A ( come tutta la verdura e la frutta gialla e arancione) e di minerali ( potassio, fosforo, calcio) .
Prima di sbizzarirmi con le ricette di stagione che comprendono la zucca.. vorrei proporvi una maschera di bellezza trovata nei miei viaggi in rete..
schiacciare una fettina di zucca cruda e qualche seme, diluire con miele e applicare sul viso: la pelle risulterà molto più levigata.
Avvertenze:
tenersi lontani da fonti di calore, eventuali alveari presenti in loco e mariti che tornano a casa affamati dopo una giornata di lavoro..
Se siete coraggiosi e sarete ancora vivi dopo l'esperimento
..fatemi sapere.
martedì 17 ottobre 2006
Perchè le cose più buone fanno ingrassare???
E per quale maledetto motivo dovrei ordinare degli spaghetti al pomodoro fresco quando posso farmi portare un piatto di linguine all'astice o un risotto mantecato al tartufo su fonduta valdostana????
Al limite ordino delle verdurine grigliate per secondo per mettermi la coscienza a posto..
Focaccia con ricotta di capra e pesto
250gr di focaccia ligure
200 gr ricotta fresca meglio se di pecora
8 olive nere
5 capperi in salamoia
5 filetti d'acciuga
basilico
In una terrina lavoro la ricotta con qualche foglia di basilico tritato sale e pepe. Taglio la focaccia e la tosto in forno a 180° C per cinque minuti e la lascio raffreddare.
Preparo il pesto tagluzzando acciughe capperi e olive privati dell'olio in eccesso.
Spalmo la ricotta sulle fette di focaccia e aggiungo un cucchiaino di pesto, servo subito.




