sabato 20 ottobre 2007

Quei giorni un pò cosi...


(via dal paradiso..2005)

No, non è una di quelle campagne pubblicitarie che invitano le donne a lanciarsi con il paracadute "in quei giorni".. è uno di quei giorni in cui sono piu riflessiva del solito.
"Riflessiva" è il termine che uso io, chi mi sta vicino preferisce aggettivi come lunatica , pessimista , paranoica , pesante, e varie parolacce che non voglio riferire..
E' che ieri ho avuto una di quelle giornate che partono male già alle sei della mattina: appuntamenti fitti fitti e la tua auto che ti è sempre stata alleata che oggi decide di coalizzarsi con la sfiga e non partire piu.
Questo, causa i primi 15 minuti di ritardo che poi andranno ad accumulasri a quelli del traffico, della coda al supermercato ( mannaggia a me che non sono pregnant.. almeno lì avrei avuto la precedenza alla cassa..) e a quelli del ritardo degli altri!
Morale, ieri sera rientrata in casa alle ore 19.00 con i piedi a pezzi e le mani spaccate dai sacchetti della spesa trascinati fino al sesto piano, cucino.

Così stamattina, ero in coda ( non so se vi capita pure a voi... ma nel fine settimana la percentuale degli imbecilli che usano la macchina cresce in maniera esponenziale.. bisognerebbe mandare una raccomandata a questi signori per spiegare che non tutti siamo fortunelli..che c'è gente che lavora anche il sabato, e loro che pascolano allegri e giocondi in mezzo alla corsia a 20 all'ora danno fastidio!!!).
Ferma al semaforo, la radio trasmette una delle canzoni piu belle degli ultimi dieci anni (per me) : Iris dei Goo goo dolls ( la colonna sonora del film " City of Angels" quello con Meg Ryans e Nicholas Cage per intenderci) e mi metto a pensare.

Sarà stato che ieri ho avuto un colloquio costruttivo con una persona che aveva idee opposte alle mie , e queste cose mi fanno entrare in mood negativo/riflessivo o sarà che ho sempre meno tempo da dedicare a me stessa.. ad ogni modo mi sono ritrovata a pensare di avere poco tempo.

Insomma nella vita le scelte sono indispensabili: non si può fare tutto, non si può piacere a tutti e non si può tenere tutto sotto controllo. E questo crea in me molta inquietudine.

Ogni volta che si fa una scelta si esclude una possibilità, a volte vorrei poter tornare indietro e prendere una strada diversa.
Vorrei essere tante cose e quando ero piu piccola ero certa di poterlo fare: medico, brava cuoca, compagna perfetta, amica ideale, mamma comprensiva, donna con le palle, volevo essere in grado di fare tutto per bene.
E ora mi rendo conto che non sono nulla di tutto cio: la laurea fatica ad arrivare, in cucina pasticcio, sono gelosa e possessiva, per vedere le amiche devo fare i salti mortali, di fare un figlio non se ne parla e per quanto riguarda le palle.. bhè posso dire di averne al massimo una!

Ho sempre pensato di essere forte, indipendente e aggressiva.. poi mi ritrovo a piangere di nascosto per delle assurdità.

Ho sempre pensato di essere intelligente.. invece a volte sono cosi testarda che passo per stupida.

Ho sempre pensato di poter fare tutto da sola.. e poi mi ritrovo a desiderare un abbraccio da chi crede che non ne ho piu bisogno.

Ogni tanto mi sembra di aver perso me stessa nella quotidianità di tutti i giorni. Da adolescente una sera mi sono fatta una promessa: prima di andare a dormire fermati un attimo a parlare con te stessa, ritrova quella che sei.
Piu passano gli anni e piu ho difficoltà a parlare con me.

Si dice che ognuno deve fare del suo meglio..per me il mio meglio non è abbastanza.
Forse piu si invecchia piu ci si adagia nel proprio ego e si smette di pensare a queste cose, di mettersi in gioco.

Ognuno diventa geloso del proprio lavoro e della propria vita e magari ci si ritrova a pensare che il giusto è quello che si è fatto e a guardare con diffidenza chi la pensa diversamente e ha basato la sua vita su altri valori.

Questo è un post senza risposta, cosi come la maggior parte delle domande che mi pongo.
Ma c'è una cosa che mi piace di me, che ho sempre avuto e spero di non perdere mai: la capacità di guardare allo stesso problema da prospettive diverse, ad ogni domanda cerco di dare piu risposte possibili. Credo sia l'unico modo per avere una visione piu ampia possibile e perche no? per cambiare idea e punto di vista.

Non si può piacere a tutti e non si può controllare tutto: l'importante è provarci ed essere fiero di averci provato. Sarà sicuramente un successo.

E' una Vera Torta ?!

A dire il vero mi vergogno un po a postare questa non - ricetta ma a casa mia ormai da anni fa sempre un successone e questo Natale la voglio proporre nei cesti da regalare agli amici.
Perciò ecco la torta o croccante al Mars ( quelle barrette che di per sè io reputo nauseabonde se mangiate da sole.. ma usate "da collante" per questa torta non sono male!)






Ingredienti:

160 gr burro

6 barrette di mars

mezzo chilo di riso soffiato bianco




Far fondere a bagnomaria il burro e le barrette a pezzettini, quando si saranno sciolte amalgamare bene con un cucchiaio di legno e aggiungere il riso.

Disporre il composto in uno stampo rettangolare, alto piu o meno due dita; compattare bene con i palmi delle mani e lasciare raffreddare ( basta una mezz'ora abbondante adesso che fa freddo!).

FINITO!


mercoledì 17 ottobre 2007

Merendina Fast

Perdonate l'assenza ma è un periodo nero.. appena ho tempo mi spiegherò meglio..
Intanto vi metto una ricettina facilissima e veloce per una buona merenda.




Ingredienti per sei brioschine:


pasta sfoglia già tirata

sei cucchiai di nutella

un goccio di latte






Tagliare la sfoglia a triangoli piuttosto grossi, mettere al centro un cucchiaio di nutella e arrotolare partendo dalla punta del triangolo.
Chiudere bene i bordi e spennellare con un poco di latte la superficie.

Infornare a 180° C per un quarto d'ora o finchè saranno belle dorate.

Buona merenda!

giovedì 4 ottobre 2007

I Tortelli della Nonna Alma

Tramandata dalla trisnonna alla bis alla mia nonna che mi ha insegnato a fare la pasta fatta in casa quando avevo sei anni.
è la ricetta personale di casa nostra per cui si discosta un poco dall'originale ( per esempio a casa mia la noce moscata è un sacrilegio!). La mia nonna è ferrarese DOC.. eccola qua:

I tortelli della nonna Alma


per la pasta:
1 uovo per ogni etto di farina
una goccia d'olio

per il ripieno:
mezza zucca cotta ( anche nel mo)
tre cucchiai di parmigiano
un cucchiaio raso di pane grattuggiato
un cucchiaino di pecorino






Fare una fontana di farina e rompere all'interno le uova, aggiungere l'olio e massaggiare con forza. L'impasto deve risultare morbido ma non appiccicoso, se necessario aggiungere un po di farina.

Schiacciare la zucca con la forchetta e amalgamarla insieme agli altri ingredienti del ripieno, tenere da parte.

Stendere la pasta ( a casa mia DEVE essere una sfoglia sottilissima, la ripassiamopiu volte nella macchinetta) o con la macchina o con il mattarello ( quelli nelle foto sono fatti a mattarello, perche ho cambiato il tavolo della cucina e la macchinetta non riesce a bloccarsi...faticaccia!).

Dividere la sfoglia in rettangoli piu o meno di 8 x 5 cm.

Mettere l'impasto sulla sfoglia, piegarla , schiacciare bene i bordi e tagliare con il coppapasta.

mettere i ravioli pronti su un canovaccio infarinato.






Portare l'acqua a bollore e cuocerli due minuti da quando vengono a galla ( vanno assaggiati perche il tempo di cottura dipende dallo spessore della pasta. se si cuociono troppo richiano di rompersi).





Il ragù con filetto e salsiccia.






Scolare e condire con abbondantissimo ragù casalingo.. di cui metterò la ricetta nell prossima puntata.

lunedì 1 ottobre 2007

La MIA Torta Morfeo

CHEESECAKE DI LATTE DI COCCO E CANNELLA


Ebbene si, questa è proprio tutta farina del mio sacco..che piu mia non si può!
E infatti questa torta me la sono sognata di notte!! . . mi sono alzata ho preso appunti e poi sono ritornata a letto.
Mi spiace per le foto che sono venute un po scure ma l'orgoglio è grande: è davvero buona ( anche se ci sono ancora delle piccole modifiche da fare).
Il nome è stato suggerito da un'amica di un forum e mi sembrava perfetta ..insomma meglio di torta fase rem..
E ' un cheesecake non cotto al latte di cocco e cannella.




Ingredienti per la base:

225 g digestive ridotte in polvere
125 g burro


Ingredienti per la crema:

20 cl di panna fresca
250 gr mascarpone
4 fogli di gelatina
125 gr zucchero a velo
100 gr di cocco grattuggiato
un cucchiaino di cannella
3 barattoli di latte di cocco


Ingredienti per la decorazione:

fragole intere
cioccolato extrafondente sciolto e fatto rapprendere a lastra ( spalmato su carta forno e poi tagliato a listarelle con un coltellino)
mandarini cinesi
2 cucchiaini di cannella
125 gr di cocco grattuggiato
3 cucchiai di zucchero a velo







La base:
Sciogliere il burro e amalgamarlo con le briciole di biscotti.
Appiattire bene sul fondo di una tortiera con cerniera.
Mettere in frigorifero a raffreddare.


La crema:
Mettere la gelatina a mollo in acqua ben fredda.
Far bollire il latte di cocco in un pentolino antiaderente.
Lavorare il mascarpone con lo zucchero a velo, il cocco e la cannella.
Strizzare la gelatina e scioglierla nel latte di cocco, lasciare intiepidire.
Montare la panna per 3 / 4 minuti.
Aggiungere al mascarpone il latte di cocco e mescolare bene.
Aggiungere anche la panna e mescolare delicatamente fino a legare il tutto.
Versare il composto nella tortiere e mettere in frigorifero per una notte.







Per la decorazione:

Mescolare in una ciotola zucchero cocco e cannella.
Cospargere la superficie della torta e i lati con la polvere ottenuta.
Decorare con le fragole, gli alchechengi e le listarelle di cioccolato.





sabato 22 settembre 2007

Ma première tarte tatin

Mi sembrava doveroso usare il francese.. spero che i miei ricordi scolastici non mi abbiano giocato qualche brutto scherzo...ma sono super orgogliosa della mia nuova nata!!!
E' la prima volta che faccio una tatin di banane e allora ho voluto condividere con voi questo momento!
La location della foto è il mio giardino ( ecco perche c'è cosi tanta bella luce!) e il fiore è del mio giardino ( non come in certi ristoranti anche stellati che ti mettono i fiori finti nel piatto!.. tanto vale che ti porti un rosario perche sembra di stare al cimitero..)





Ingredienti:

un rotolo di pasta sfoglia ( io l'ho fatta casereccia ma uno di quei rotoli tondi va piu che bene)
3 banane mature e piuttosto grosse
100 gr di zucchero
10 gr di burro



Far scaldare in un pentolino lo zucchero insieme a 20 ml di acqua fino a farlo dorare ( occhio a non bruciarlo sennò diventa amaro!).
Tagliare le banane a rondelle e accendere il forno a 200°C.
Quando il caramello è dorato togliere dal fuoco e incorporare il burro, lasciare sciogliere.
Versare il caramello tiepido sul fondo di una tortiera ( ho foderato prima con carta forno), e disporre le banane. Appoggiare sopra la pasta sfoglia che avrete precedentemente bucherellato. Fare attenzione a fare anche dei bordi di due tre centimetri con la sfoglia.
appoggiare sopra un altro foglio di carta forno e un piatto, in modo che il peso non faccia gonfiare troppo la sfoglia.
Far cuocere 20 minuti, togliere il piatto e la carta forno e far dorare ancora per 5 minuti.




Sono soddisfatta, molto! non è carina?

mercoledì 19 settembre 2007

In piedi sul tetto del mondo..




Piramide di Cobà, Messico. 12 ore prima dell'arrivo dell'uragano Dean.

venerdì 14 settembre 2007

Animale della settimana

Vi lascio per il fine settimana, un'immagine di uno dei tanti animaletti che hanno allietato il mio viaggio in Messico. Questa è solo una - tra i piu piccoli per la precisione, è una femmina - delle iguane ( sarà "femminile" poi?!) che ho incontrato lungo i vicoli dell'hotel. Essendo circondati dalla foresta eravamo circondati pure da loro, che scavavano delle buche nel prato e ci scorrazzavano dentro ( ma non erano le talpe che facevano questo lavoro??).
In ogni caso, una mattina dalla nostra camera fino alla capanna della colazione ne abbiamo incontrati 12!
Per non parlare delle centinaia che prendevano il sole qua e là nelle rovine di Tulum ( quelli raggiungevano quasi il metro!)



Buon fine settimana a tutti!

martedì 11 settembre 2007

Pizzette Fantasia

Ecco quello che accompagnava i muffin ai formaggi: pizzette e focaccine ai vari gusti, olive, wurstel, aglio e rosmarino, margherita e tonno e cipolle.




L'impasto è unico di pasta di pane fatto con:

500-600 gr. di farina bianca
3 cucchiai d'olio
1/2 cubetto di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di zucchero
una presa di sale
acqua tiepida


Sbriciolare il lievito in una ciotola e unire lo zucchero e 1/2 dl. d'acqua. Lasciare riposare 10-15 minuti.
Setacciare la farina e mescolare 1 cucchiaino di sale. Unirvi il lievito ad altra acqua, poca alla volta, necessaria per avere un impasto morbido e omogeneo. Lavorare a lungo l'impasto sbattendolo sul piano di lavoro.

Formare una palla e praticare un taglio a croce. Metterla in una terrina leggermente unta d'olio. Ungere appena anche la pasta per evitare che si secchi in superficie.Coprire con uno straccio umido e lasciare riposare per un'ora abbondante ( deve diventare il doppio).

Lavorare l'impasto e stenderlo, tagliarlo con le formine desiderate.

Farcire a piacere, ungere con un po d'olio ( io ho quello spray ..fantastico!) e infornare per circa 20 minuti a 200 ° C (senza aprire il forno altrimenti la lievitazione va a farsi benedire).
Quando saranno belle dorate togliere dal forno e lasciare raffreddare.



venerdì 7 settembre 2007

Muffins ai formaggi

Ecco, ieri pomeriggio mi sono dilettata a fare sfiziosità salate.. a dire il vero ho preparato qualche stuzzichino per una riunione di lavoro che iniziava alle 20.00 (.. ma voi vi immaginate la fame??)

Cosi dopo aver sfornato la bellezza di 160 pezzi tra pizzette e focaccine e non essendo sicura di riuscire a sfamare tutti mi sono " inventata " questa ricetta, veloce e super facile.
Inventata tra virgolette perche i muffins sono sempre muffins.. l'impasto è quello..




Ecco gli ingredienti:

250 g farina 00
3 cucchiai di latte
2 uova
tre cucchiaini di crema di formaggio ( io ho usato quella al taleggio)
30 gr di formaggio duro ( parmigiano e pecorino)
70 g burro
½ bustina lievito
sale


Sciogliere il burro e unire le uova, sbattute precedentemente, aggiungere sempre mescolando la farina,il lievito e il sale setacciati insieme.
Aggiungere il latte e mescolare bene.
Grattuggiare i formaggi duri e metterli insieme alla crema di formaggio nell'impasto.
Riempire i pirottini con il composto per 3/4 della loro altezza.
Infornare per una ventina di minuti a 180°C ( controllate che siano dorati).
Non ho imburrato i pirottini usa e getta e sono venuti ugualmente benissimo.
Le dosi sono per circa 30 pezzi.





Non ne è avanzato nemmeno uno!

giovedì 6 settembre 2007

Tortine alle nocciole e cioccolato

Devo dire che questa torta fa sempre la sua figura..
di solito la faccio tonda e poi la glasso con cioccolato extra- fondente, ma anche in questa versione mini ricoperta da zuccharo a velo ha dato i suoi risultati!





Ingredienti:

100 gr cioccolato fondente + 50 gr ciocc. fondente grattuggiato
100 gr burro
100 gr zucchero
100 gr di nocciole tritate
1 cucchiaio di farina
mezza bustina di lievito
2 uova




Preriscaldare il forno a 180°C.
Sciogiere il burro nel m.o.
Lavorarlo con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Aggiungere i tuorli sempre mescolando, il cioccolato precedentemente sciolto e quello grattuggiato.
Aggiungere anche le nocciole, la farine e il lievito setacciati.
Montare gli albumi aneve ferma con un pizzico di sale e incorporarli al composto con delicatezza.
Mettere nella tortiera e livellare l'impasto ( devono essere leggermente piu alti i bordi) infornare per 40 45 minuti. Controllare la cottura con uno stuzzicadenti.
Lasciare raffreddare e glassare con del cioccolato extra o cospargere di zucchero a velo.

martedì 4 settembre 2007

Crostatine al cioccolato bianco

Domenica a pranzo al lago a casa di amici..

Ecco cosa mi sono inventata sabato pomeriggio, avevo in casa pochi ingredienti per cui mi sono dovuta arrangiare.. il risultato è stato davvero sorprendente!
Crostatine di frolla ripiene di crema al cioccolato bianco e zenzero.

Alcune sono ricoperte con cacao amaro e granella di nocciole tostate, altre con cannella e alchechengi ( mandarinetti cinesi).




Per le tartellette di frolla:

250 gr farina
125 gr burro molto freddo
2 cucchiai di zucchero
2/3 cucchiai di acqua molto fredda


Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola tranne l'acqua e pizzicare con le dita finchè non di saranno ridotti a polvere.Scavare un buco al centro e versare l'acqua, mescolare con le mani fino a formare una palla di pasta. Lasciare riposare al fresco per almeno 2 ore.



Passato questo tempo preriscaldare il forno a 180° C, tirare la frolla con l'aiuto di un mattarello e un poco di farina.
Imburrare e infarinare gli stampini delle tartellette.
Mettere la frolla negli stampini avendo cura di dare lo stesso spessore alla pasta.
Lasciare gli stampini in frigorifero per una ventina di minuti.
A questo punto infornate i gusci di frolla per un quarto d'ora ( controllate che siano dorati).
Sfornare e lasciare raffreddare.

Le foto sono un po buie, chiedo scusa!





Per la crema al cioccolato bianco e zenzero:

150 gr cioccolato bianco
1 foglio di gelatina
1 tuorlo
1 grattuggiata abbondante di radice di zenzero
100 ml di panna fresca

Far raffreddare la gelatina in acqua fredda per qualche minuto, strizzarla e scioglierla in due cucchiai d'acqua molto calda.
Sciogliere il cioccolato bianco nel m.o., lasciare intiepidire, aggiungere la gelatina sciolta, il tuorlo d'uovo e lo zenzero e amalgamare bene.
Lasciare raffreddare completamente.
Montare la panna a neve ferma, aggiungere al composto fino ad ottenre una crema liscia.
Riempire una tasca da paticicere e mettere in frigorifero una ventina di minuti.





A questo punto riempite le crostatine con la crema di cioccolato bianco e decorate a piacere.
Lasciare rapprendere in frigorifero.



P.S. Alcune persone mi segnalano la difficoltà di cuocere i gusci di frolla, ci sono pochi accorgimenti da seguire per avere la garanzia di una buona riuscita:

- la frolla deve essere TUTTA dello stesso spessore, bordi compresi
- imburrare e infarinare TUTTO lo stampo, bordi compresi
- per non far gonfiare la base si può: o forare con una forchetta o -meglio- porre all'interno un foglio di carta da forno e riempirlo con fagioli secchi, ma attenzione riempite fino all'orlo! ( i fagioli si potranno conservare per le successive torte)
- in commercio ci sono anche delle "collane di perle " che si mettono all'interno e sostituiscono i fagioli
- LAST BUT NOT LEAST: dopo aver steso la frolla nella tortiera sarebbe bene metterla in frigorifero per una mezz'ora, in questo modo si solidifica e evita di afflosciarsi lungo i bordi.

Per ulteriori informazioni sulla frolla contattatemi!

venerdì 24 agosto 2007

come ingrassare 4 kg..

in una settimana


QUARTO CHILO:


SEADAS










Io potrei mangiarne anche quattro di seguito.. queste frittelle farcite di caciotta, fritte e guarnite con il miele sono uno dei miei dolci preferiti!

Se non l'avete mai mangiate ..non sapete cosa vi siete persi!

Come ingrassare 4 kg..

in una settimana:


TERZO CHILO:


PROSCIUTTO SARDO, FIORE SARDO E PANE GUTTIAU
Questo prosciutto è un asorta di incrocio tra speck e prosciutto crudo.. in sostanza è un crudo molto pepato e saporito.



Il fiore sardo è un pecorino stagionato di quelli che fa venire il prurito sotto al palato, è uno dei miei formaggi preferiti: lo taglio dalla forma a scagliette sottilissime e ..si mangia ad oltranza!!




Il pane guttiau è un pane sardo diverso dal famoso cugino "carasau", che è tondo e piu spesso. Il guttiau è rettangolare e molto, molto sottile, ottimo che la crema di pecorino spalmata sopra!

Come ingrassare 4 kg...

in una settimana:


SECONDO CHILO:

ZUPPA GALLURESE





Anche questa della signora Gerolama. E ' una specie di pasta al forno che invece della sfoglia ha il pane carasau ammorbidito. Inutile dire che è buonissima anche questa!




Ecco la ricetta :

Ingredienti:
- 500 grammi di pane di semola tipo pasta dura (Coccoi) raffermo
- brodo di carne
- formaggio fresco di vacca casizzolu (tipo cacio cavallo)
- formaggio pecorino sardo stagionato
- olio, cipolla, basilico, sedano, pomodoro secco, finocchio selvatico, prezzemolo, basilico, pepe, pelati, menta, alloro, carota.

:: Prepara il brodo ::
deve essere di carne fresca, rigorosamente. I dadi lasciateli nel cassetto.
Tradizionalmente si usava carne di pecora, ma il gusto moderno - più soft - suggerisce l'uso di carni più leggere.
L'ideale è un mix di manzo, gallina e un po' di maiale. Il brodo deve essere saporito: non lesinare, sedano, cipolla, pomodoro secco, prezzemolo, un pomodoro pelato, alloro.

:: Prepara il condimento ::
prendi il pecorino grattuggiato, abbondante. Prendi finocchio selvatico, prezzemolo, menta, basilico, pomodoro secco, pepe. Metti tutti gli ingredienti sul tagliere in legno e trita tutto insieme con un bel coltello panciuto o con la mezzaluna: ottieni una sorta di pecorino aromatizzato.

:: Prepara il pane e il formaggio ::
taglia il pane in fette di circa 1 cm di spessore e il formaggio in fettine sottili, molto sottili ma non veli.

:: Assembla le preparazioni di base ::
in una bella teglia alta circa 10 cm disponi un primo strato di fette di pane, poi cospargi copiosamente con il pecorino aromatizzato e ricopri con le fette di casizzolu.
E via sopra con un altro strato di fette di pane e sopra di nuovo pecorino e sopra casizzolu.
Vai al terzo strato e continua con questa alternanza, fino a quando la teglia è piena.

E' il momento del brodo. Occhio: il brodo deve impregnare per bene il pane, fino allo strato più profondo.
Come si fa? armati di forchetta e forchettone: e pungi tutti gli strati arrivando fino al fondo della teglia.
Nel mentre versa il brodo e continua a pungere, versa finchè non ti rendi conto che il pane è ben imbevuto. A questo punto smetti e ricopri con uno fettine di casizzolu leggermente più spesse.

:: Cottura ::
l'ideale è il forno a legna, ma va benissimo anche il forno elettrico. Quando in superficie il formaggio diventa una crosticina dorata, la zuppa è pronta

:: Avvertenze ::
il pane deve essere proprio ben imbevuto. Quando la zuppa è pronta le fette non saranno distinguibili e la zuppa non dovrà essere assolutamente asciutta, ma neppure liquida.


Dal sito: http://www.sardiniapoint.it/7954.html

che contiene un sacco di informazioni e belle ricette.Visitatelo!

Come ingrassare 4 kg ..

in una settimana..

PRIMO CHILO:

CULINGIONES ( RAVIOLI ALLA MENTUCCIA)



Questi sono fatti in casa dalla signora Gerolama, che ormai ci prepara ogni bendidio da 13 anni, la sua ricetta non la cede molto volentieri..




Il ripieno è fatto con patate pecorino sardo ovviamente e mentuccia fresca selvatica. Da condire con pomodoro o burro.




Ottimi davvero.. e siccome sono golosa e ne ho mangiati almeno una ventina, mi sono aggiudicata il primo chilo di troppo..ma è cosi bello mangiare!!

Tour della Sardegna

Come alcuni di voi sanno, la prima settimana di ferie l'ho passata in Sardegna,
una settimana di totale relax ( leggi : mangiare dormire fare il bagno..).sono partita con qualche senso di colpa per la meta che per la mia famiglia ormai è la stessa da 14 anni: Costa Paradiso, un nome che è tutto un programma. Avete presente la costa Smeralda, i macchinoni, il botulino che abbonda sulle labbra delle attempate signore, le discoteche che raccolgono tronisti vari ecc ecc.. BENE! Dimenticateli! Basta spostarsi di 80 km circa per entrare a Costa Paradiso..non so sarà che ci sono affezionata, sarà che mio fratello ha mosso i suoi primi passi sul terrazzo della casa ( e a 11 mesi mentre noi tutti eravamo impegnati a guardare i delfini, si è mangiato un etto di mortadella dal cartoccio..ehh bongustaio!).. questo posto per me è magico.




A parte i fiori in cui ci si immerge completamente vantiamo anche una numerosissima colonia di cinghiali, che però non ho fatto in tempo a fotografare.






Il mare proprio sotto casa è una meraviglia , tanto che la gente lo chiama " le piscine", per me che inforco maschera, pinne e boccaglio è il paradiso.. per chi vuole la spiaggia un quarto d'ora di strada e ce n'è per ogni gusto ( qui in basso nella foto Vignola, che non ha nulla da invidiare alle spiagge di Cuba, lo dico perche ci sono stata).






la Trasparenza dell'acqua:




E un simpatico amico che spunta dal deserto di sabbia ( sembra un po una stella alpina,no?
..e se penso al Maestrale e al freddo che è arrivato il giorno seguente..un pò sembrava di stare a Cervinia!!)





Vista dalla casa..




Tramonto dal terrazzo:



Vista dalla casa con Maestrale:



Tramonto con peschereccio:






Questo per me è un posto magico, la vacanza è andata benissimo ma vedrete che un aspetto negativo si è presentato .. i 4 chili che ho preso in una settimana!!

giovedì 23 agosto 2007

Uragano Dean



Sono tornata stanotte e sono stanchissima, le mie vacanze sono terminate e adesso si rientra a pieno regime nella routine di tutto l'anno. Il mio pensiero però va a tutte le persone che ho incontrato in Messico, al popolo maya quello vero che è rimasto e a tutti quei bambini con il sorriso che ti apre il cuore.
Per le ricette ci sarà tutto il tempo.

Sopra: il mare sottostante il sito maya di Tulum