domenica 12 aprile 2015

Pancakes leggeri con spinacini novelli e taleggio

Perdonate il periodo d'assenza dovuto a qualche problemino di salute. Oggi posto una ricettina semplice per un pranzo veloce, gustoso e sano.
I pancakes si possono preparare in anticipo ed addirittura surgelare da cotti, divisi tra loro da pezzetti di carta da forno per poi farli rinvenire all'occorrenza su una piastra o in una padella antiaderente leggermente unta di burro buono.. Sia mai che una domenica mattina abbiate il tempo di preparare una bella colazione all'americana per la vostra dolce metà!




Ingredienti per 6/8 pancakes:

200 gr di farina integrale
1 cucchiaino di bicarbonato 
2 cucchiai di zucchero di canna 
½ cucchiaino di sale
250 ml di latte parzialmente scremato - io ad alta digeribilità 
1 cucchiaio di olio d'oliva

250 gr di spinacini novelli freschi
1 spicchio d'aglio
250 gr di taleggio
3 cucchiai di latte scremato
Sale e pepe 


PANCAKES:
In una ciotola ampia unite tutti gli ingredienti per i pancakes e sbattete per qualche minuto fino ad ottenere un composto omogeneo e spumoso.
Scaldate una padella antiaderente con del burro e versate un mestolo di composto (stesso procedimento che si usa per le crêpes) ma questo tenderà a gonfiarsi e fare delle bollicine.
Con una spatola rivoltate la frittella e fate cuocere dall'altro lato, devono essere morbidose e ben dorate.

In una casseruola fate rosolare l'aglio con un giro d'olio extravergine, versate gli spinaci e fateli appassire, aggiustate di sale e pepe.
In una ciotola di vetro per microonde mettete il taleggio a cubetti piccoli ed il latte, fate sciogliere a potenza media mescolando di tanto in tanto.


ASSEMBLAGGIO:
Scaldate un pancake, versate abbondate crema di taleggio e posizionate sopra gli spinacini.. Buon appetito!

martedì 17 marzo 2015

Gunkan mayo hotate

La mia passione per le capasante e per la cucina giapponese si fondono in questo delizioso bocconcino che non può mancare nelle mie serate goderecce fuori casa. Ho provato a riprodurre questo gunkan o bignè a casa, a spanne, in una versione del tutto personale ma che ha avuto molto successo!


Ingredienti x 4 gunkan:
8 capesante
4 cucchiai di maionese leggera
4 cucchiai di salsa di soia
1 foglio di alga nori essiccata
2 cucchiai di semi di sesamo tostato

Pulire le capesante e privarle del corallo e della pellicola che le riveste usando un coltellino con lama a punta.
Tagliarle a quadratini di 1-2 cm.
Mescolare la maionese con la salsa di soia in una ciotola capiente, aggiungere 1 cucchiaio di sesamo e le capesante, mescolare delicatamente.
A questo punto inumidire l'alga e tagliarla a strisce alte circa 2/3 dita, formate dei cerchi nel bicchierino di portata e riempitelo con il composto preparato.
Decorare con i semi di sesamo avanzato, servite a temperatura ambiente per esaltare i sapori.

N.b. Il pesce che mangiamo crudo e' acquistato in negozi di fiducia e messo in congelatore a casa per almeno 96 ore.
Il pesce che abbraccia il gunkan nella foto e' storione... Sbizzarritevi!



venerdì 6 marzo 2015

Crema al cocco e passion fruit

Dolcino inventato ed assemblato all'ultimo minuto, per una coccola golosa dopo una giornata da dimenticare!


Ingredienti ( x 2):
2 maracuja
4 cucchiai di cocco grattugiato
1 cucchiaio di zucchero di canna
4 cucchiai di mascarpone o ricotta vaccina

Mescolare il formaggio fresco con lo zucchero e il cocco fino a formare una crema morbida ed omogenea.
Aggiungere un frutto della passione.
Dividere il composto in ciotoline e versare il contenuto dell'altro frutto della passione in superficie.

Buona serata!

lunedì 23 febbraio 2015

Soba giapponese con polpo alla piastra

In questi giorni mi sto appassionando alla cucina asiatica, nipponica per la precisione. Usando un po' di inventiva ed evitando accuratamente il solito sushi, la sera a casa si cena con tanto gusto! Non pretendo di emulare i piatti della tradizione che sono davvero complessi e buonissimi ma cerco di fondere ingredienti di qualità che prima non conoscevo con le buone materie prime di casa nostra: il risultato è' davvero accattivante!

Ingredienti per 2:
150 gr di sola giapponese
2 polpetti freschi circa 200 gr cad
4 foglie di alloro
2 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaio di mirin, aceto di riso giapponese
Olio extravergine di oliva
Pepe nero


Mettere a bollire due pentoloni di acqua - una servirà per la pasta e l'altra per i polipini.

Quando l'acqua bolle aggiungere le foglie di alloro e dopo un paio di minuti tuffare i molluschi - non salate l'acqua e non inventate cose strane.. Io il polpo lo metto nudo crudo e intero nell'acqua e mi è sempre venuto tenerissimo... Far cuocere per almeno 50 minuti ( il tempo di cottura dipende dalla grandezza dell'animale)

A questo punto preparare una grossa ciotola con dell'acqua freddissima: mettere in freezer una bottiglia e aggiungere del ghiaccio e' una buona soluzione.

Cuocere la soba, scolarla velocemente e immergerla nell'acqua fredda (sì alla fine si mangerà cosi).
Scolarla di nuovo, condirla con la salsa di soia e aceto di riso. A piacimento si può anche aggiungere un po' di Wasabi per un gusto più deciso.

Quando il polpo sarà' cotto, scolarlo, pulirlo e spennellarlo con un filo d'olio.
Passarlo velocemente su una piastra bollente in modo da farlo dorare.

Servire la soba fredda, adagiarvi il polpo e condire con un giro di olio buono.




sabato 31 gennaio 2015

Spaghetti integrali alle verdure

Ebbene si, sono a dieta anche io.. Ma chi l'ha detto che non si può mangiare sano e con gusto? Dimenticatevi piatti tristi e insapori solo perché dovete perdere qualche chilo di troppo.. Perché esser belle ma infelici non serve a nulla! Quindi godetevi un bel piatto di pasta, ve lo meritate!

Ingredienti ( x 2):
1 zucchina
1 carota
1scalogno
10 pomodorini semi secchi
1 cucchiaio di olive denocciolate scolate bene dal l'olio di conservazione
1 acciuga
1 cucchiaino di capperi
140 gr di spaghetti o altra pasta integrale
2 cucchiai d'olio extravergine




Mettere a bollire una pentola con abbondante acqua salata.
In una padella antiaderente capiente - poi ci si fa saltare la pasta - mettere i 2 cucchiai d'olio e aggiungere lo scalogno tagliato a pezzetti molto piccoli.
Quando lo scalogno e' dorato aggiungere la carota e la zucchina, io le ho tagliate a nastro con il pelapatate, cuociono prima e danno un pizzico di originalità.
Far cuocere le verdure a fuoco medio aggiungendo nel caso un po' di acqua della pasta.
Buttare la pasta.
Aggiungere i capperi lavati bene ed asciugati dal sale di conservazione, i pomodorini tagliati a metà, le olive e l'acciuga tagliata a pezzetti.
Scolare gli spaghetti al dente, avendo cura di conservare due mestoli dell'acqua di cottura per il sugo.
Tuffare la pasta nella pentola del sugo e mescolare bene a fuoco basso finché tutto non si è amalgamato perfettamente, se fosse troppo asciutto aggiungere acquatico per volta.
Impiattare e servire!

L'idea in più: completare il piatto con una spolverati a di bottarga.

lunedì 26 gennaio 2015

Miele, amore & fantasia

Cercavo una salsina da servire insieme al filetto di maialino con salvia e lardo..
Ho aperto la dispensa e mi sono inventata questa qui: semplice, veloce e davvero golosa.
A casa è piaciuta talmente tanto da diventare una costante in frigorifero!

Ingredienti:
3 cucchiai di senape Fine de Dyon Maille
4 cucchiaini di miele d'acacia
1 cucchiaino di salsa di soia dolce


Provatela anche sul petto di pollo alla piastra o per condire l'insalata, è strepitosa!


giovedì 18 dicembre 2014

American Sacher

Rivisitazione improvvisata della celebre torta Sacher, americanizzata con un ripieno stravagante.. Queste mini tortine si sono rivelate sensazionali!
Pan di Spagna classico che racchiude un'originale farcitura con le patate dolci ricoperto di avvolgente glassa al cioccolato amaro.
Avevo il timore che il tutto risultasse troppo dolce e stucchevole, il risultato finale invece è davvero inaspettato e godurioso!

Ingredienti:
- pan di Spagna preparato in una tortiera da 28 cm di diametro (se non siete troppo abili potete prendere quello già pronto al supermercato o meglio ancora farvelo preparare in pasticceria o dal panettiere - non è molto dispendioso e il risultato è sicuramente migliore )
- 2 patate dolci americane
- 1 cucchiaino di marmellata di albicocche
Per la glassa
- 150 gr di cioccolato extra fondente
- 100 ml di acqua
- 30 gr di burro
- 150 gr di zucchero a velo

Con uno stampino tagliare il pan di Spagna nella forma che più si preferisce - io li ho fatti tondi ma in questo periodo sarebbero carini anche a forma di alberello, stellina, ecc.. dividetelo a metà.
Far cuocere nel microonde le patate dolci con la buccia per 5 minuti alla massima potenza (saranno pronte quando la buccia comincerà a raggrinzirsi staccandosi dalla polpa) togliere e lasciare intiepidire.
Mettere la polpa delle patate in una ciotola e schiacciarle con la forchetta aggiungendo il cucchiaino di marmellata fino a creare un purè.
Disporre il composto sul pan di Spagna e sparlarmi uniformemente, sovrapporre l'altro disco di pan di Spagna. 


In un pentolino antiaderente far sciogliere gli ingredienti per la glassa: io nell'ordine metto prima acqua e zucchero, cioccolato e burro morbido, mescolando delicatamente. Quando la glassa sarà lucida e senza grumi, togliere dal fuoco e lasciare intiepidire. 
A questo punto disporre le tortine su una griglia e con una spatola iniziare a glassarle dall'alto per poi passare ai bordi.
Se non possedete una griglia va benissimo anche della carta da forno, attenzione però a non far depositare troppo cioccolato perché formerà un "piastrone" alla base delle tortine che poi non riuscirete più a staccare.. Non che una tavoletta di glassa attaccata al dolce sia una cosa brutta eh.. Però è sicuramente poco presentabile!
Lasciare raffreddare almeno per un'ora, ma senza mettere in frigo altrimenti si formerà una patina bianca sulla glassa, questo vale per tutto il cioccolato in generale.


Servire le tortine accompagnate da panna montata.
N.b. Di ricette per la glassa ne troverete all'infinito, questa è la mia che negli anni ho aggiustato su misura. Fatelo anche voi, in cucina il bello è che ognuno può improvvisare a proprio gusto!
Le patate dolci andrebbero cotte sul ripiano più basso del forno avvolte in carta stagnola per almeno 2  ore a 180' C, nel microonde si recupera tempo - se le fate in forno attenzione perché diventano molto calde e perdono un po' di liquido.


domenica 30 novembre 2014

Torta cremosa alle mele

La torta di mele è una di quelle ricette di cui si trovano milioni di varianti su internet e nei libri di cucina, io vi propongo la mia: veloce e golosa, aggiustata nel tempo per essere croccante fuori e morbida dentro, che regala il meglio gustata tiepida.. Magari con una pallina di gelato alla crema e una spolverata di cannella.  Le dosi sono per una tortiera da 24 cm di diametro.


Ingredienti:
- 700 gr di mele golden
- 1 limone
- 2 uova
- 200 gr di zucchero
- 200 gr di farina
- 200 ml latte
- 120 gr di burro
- 2 cucchiai di zucchero di canna
- una bustina di vanillina
- una bustina di lievito
- cannella in polvere

Sbucciare le mele e tagliarle a pezzetti spruzzandole con il succo del limone
Preriscaldare il forno tradizionale a 180' C - io per le torte NON uso il ventilato
Miscelare gli ingredienti in polvere in una grossa ciotola passandoli in un colino per evitare grumi.
Aggiungere nell'ordine le uova il latte ed il burro tagliato a pezzetti a temperatura ambiente.
Aggiungere un cucchiaino di cannella, la scorza del limone grattugiata ed un pizzico di sale.
Mescolare bene finché non si otterrà un composto omogeneo senza grumi.
A questo punto scolare le mele dal succo di limone ed aggiungerle al composto.
Foderare la tortiera con carta da forno e versare l'impasto.
Spolverare la torta con lo zucchero di canna miscelato con 2 cucchiaini di cannella.
Infornare la torta per 45/50 minuti, sul ripiano intermedio del forno, il tempo di cottura è variabile il mio consiglio è di monitorarla con gli stuzzicadenti!



martedì 25 novembre 2014

Risotto con porri & zucca con cialda di Parmigiano, julienne di porri e mantecatura alla provola affumicata

Ieri sono andata a trovare il mio amico Giacomo alla Cascina Santa Marta (se avete l'occasione fateci un salto, i loro prodotti meritano!) e sono tornata a casa con riso e porri.
Una buona occasione per rivisitare una ricetta tradizionale lombarda.

Ingredienti:
- 200 gr di riso 
- 300 gr di zucca 
- 2 porri
- 2 noci di burro
- 200 gr di Parmigiano Reggiano 
- 60 gr di provola affumicata
- 1 lt di brodo vegetale
- 1/2 bicchiere di vino bianco

Tagliare i porri a julienne e tenerne un quarto da parte.
Tagliare la provola a tocchetti molto piccoli.
Far friggere i porri tenuti da parte in una noce di burro fino a quando risulteranno dorati e croccanti.
Tagliare la zucca a cubetti e far bollire per circa 10/15 minuti, scolare e lasciare da parte.
Mettere a bollire il brodo.

In una casseruola antiaderente far sciogliere una noce di burro con i porri finché iniziano a dorare.
Aggiungere il riso e far tostare mescolando a fuoco vivace, sfumare con il vino bianco.
Quando tutto l'alcol è evaporato aggiungere la zucca a tocchetti e mescolare.
Abbassare il fuoco e coprire con il brodo bollente.
Far cuocere il risotto per 18 minuti mescolando dolcemente di tanto in tanto aggiungendo il brodo a filo fino al 15 esimo minuto. Terminare la cottura facendo assorbire il brodo.
Spegnere il fuoco, aggiungere la scamorza affumicata a tocchetti e coprire, lasciando qualche minuto a riposo.

Impiantare il risotto aggiungendo come guarnizione la julienne di porro fritto e la cialda di parmigiano che avrete preparato durante la cottura del risotto.

Cialda di Parmigiano Reggiano:
Scaldare un padellino antiaderente senza aggiungere il condimento. Quando la padella è calda versare in modo uniforme il formaggio grattugiato e mettere sul fuoco. Il formaggio si scioglierà e diventerà dorato. A quel punto staccare la cialdina con delicatezza, girarla e far cuocere ancora un paio di minuti. Appoggiare su carta assorbente e lasciare intiepidire.

giovedì 20 novembre 2014

Pasta corta con broccolo romanesco, guanciale & ricotta salata

Ieri sera tornata tardi dal lavoro, ho messo insieme questo piatto unico succulento che ha stupito anche me per l'equilibrio dei sapori.
Gli ingredienti per 2 persone:

- 1 broccolo romanesco
- 100 gr di Guanciale piccante tagliato a cubetti
- 150 gr di pasta corta - io ho usato mezze penne rigate
- 4 cucchiai di ricotta salata grattugiata
- sale e pepe
- 2 spicchi d'aglio



Portate ad ebollizione abbondante acqua, salatela e buttate la pasta.
Si fa bollire il cavolo in abbondante acqua salata tagliato a pezzi per una ventina di minuti.
Si taglia il guanciale a striscioline o cubetti e si fa soffriggere senza aggiungere alcun condimento finché il grasso inizia a sciogliersi, in un'ampia padella antiaderente.
Si grattugia la ricotta salata.



A questo punto si scola il broccolo e se ne schiaccia metà con la forchetta.
Aggiungete gli spicchi d'aglio al guanciale e dopo qualche minuto unite la purea di broccolo.
Aggiustate di sale e pepe e versate nella padella il broccolo rimanente (tenete da parte alcune cimette)
A questo punto se si vuole è possibile togliere l'aglio.
Aggiungete 2 cucchiai di ricotta salata.
Scolate la pasta al dente ben umida (tenete da parte eventualmente un mestolo di acqua di cottura per il sugo se dovesse essere troppo asciutto)
Versate la pasta nel condimento e girate dolcemente fino a condire bene le penne.



Impiattate e spolverate con la rimanente ricotta salata decorando con le cimette tenute da parte.
Buon appetito!


martedì 18 novembre 2014

Hanami - ristorante giapponese

Oggi volevo parlarvi di uno dei miei "posticini del cuore"..  Un ristorante giapponese secondo me molto valido, si trova a Pavia. Nulla a che vedere con gli ormai inflazionati all you can eat, il pesce c'è, si vede e..si gusta! Certo il conto non è proprio economico, ma la qualità e' davvero notevole. Il locale e' elegante, con luci soffuse e bell'arredamento, ideale per una cenetta romantica. I sushi men preparano i piatti a vista ed il personale e' gentilissimo e preparato a rispondere a qualunque richiesta.

  

La proposta spazia tra piatti più conosciuti come il tempura, fritto leggero e mai unto qui in versione solo vegetale con cipolle, carote, zucchine, zucca e patate dolci - 8.00€ - all'uramaki Philadelphia 8pz/9.00€ Servito caldo con il salmone grigliato al momento che rende cremoso il formaggio in maniera sorprendente - ai Gunkan sakè out e maguro out, salmone e tonno per questi bignè di riso e tartare piccante di pesce avvolti da una fettina scioglievolissima di sashimi ( questi un po' più costosi circa 8€/2pz ma quello che mangerete li varrà tutti!)

 

Altra nota di merito va ai piatti cotti, quelli che troppo spesso vengono accantonati per far spazio a
pallotte di riso mal cotto coperte da inesistenti fettine di pesce. Qui sopra salmone scottato 7€ e tonno scottato 13€, gusto inaspettato e bella presentazione.
Il ristorante offre anche teppanyaki e piatti cotti in padella, da provare per scoprire davvero i sapori della cucina nipponica troppo spesso banalizzata.

 

Yaki maguro: tonno con sale, pepe e salsa teryaki 12€ e Gunkan mayo hotate - bignè con alga esterna
e capasanta con maionese giapponese (6€/2pz), una scoperta sensazionale di cui non posso più fare a meno. La visita al ristorante vale anche solo per questa bontà!

Il menù e' anche da asporto, piatti presentati con cura ed eleganza. Se per caso arrivate con qualche minuto d'anticipo a ritirare la vostra spesa potrete accomodarvi sulle poltroncine di fronte al bancone
ad ammirare la preparazione del sushi, dove gli uomini accarezzano gli ingredienti e li trasportano sui piatti come piccoli gioielli, magari gustando una buona tazza di the verde offerto dalla gentilissima padrona di casa.
Nota di merito va anche al personale di sala, ragazzi giovani dalla professionalità invidiabile. L'ultima volta siamo rimasti molto colpiti dalla premura e dalle coccole ricevute da chi ci ha serviti.
Anche se ordinate per telefono il trattamento e' il medesimo, io che ho qualche allergia alimentare vengo sempre trattata con garbo ed attenzione (cosa non così scontata il più delle volte!)

Ma torniamo al cibo, ecco alcuni esempi di piatti gustati a casa:



Shiroi dragon roll - salmone tobiko e salsa teryaki racchiusi nel calamaro con insalata di alghe wakame e peperoni crudi




Ventresca di tonno tataki è insalata di alghe nori
Tartare sakè con insalata di finocchi al limone
Gunkan sakè out
Hossomaki sakè -rotolino al salmone
Nighiri misto con orata, tonno, salmone e tamago -frittata giapponese



Tartare di tonno accompagnata da insalata di finocchi al limone
Ventresca di tonno tataki con insalata di alghe nori
Gunkan maguro out




Hossomaki sakè
Nighiri misto con branzino, gambero crudo e gambero cotto, polpo e anguilla scottata









Non perdetevi anche i nighiri con capesante e salmone scottati alla piastra.. Una goduria!
Sul menù non mancano ramen, zuppe, udon e soba, fritti, temaki ecc... Il tutto completato da una serie di antipastini tutti da testare!
Io mi riservo ancora una recensione dopo aver provato tutte le leccornie che mancano all'appello.

Il costo di una cena per 2 persone si aggira intorno alle 35/40 € non risparmiandosi e togliendosi tutti gli sfizi, direi che per mangiare del buon pesce e passare una bella serata ne vale la pena.
E' uno di quei posti che sazia anche il cuore e l'anima oltre che la pancia!

Hanami - ristorante giapponese
Viale dei partigiani 141
Pavia
Tel. 0382 466510
Chiuso il lunedì

mercoledì 12 novembre 2014

Tagliolini freschi all'uovo, burro e tartufo bianco d'Alba


Pochi ingredienti per un primo piatto sublime. Qui in versione ultra semplice perché il tartufo secondo me va mangiato così.. Senza fronzoli! La qualità delle materie prime e' quella che fa la differenza..

Ingredienti (x2):
250 gr di tagliolini all'uovo freschi
80 gr di burro di ottima qualità
2 cucchiai di Parmigiano Reggiano
Tartufo bianco di Alba a volontà!


Mettete sul fuoco abbondante acqua e salatela quando sta per raggiungere l'ebollizione, nel frattempo in una casseruola antiaderente capiente fate sciogliere lentamente il burro.

Quando l'acqua salata bolle buttate i tagliolini e preparatevi a fare tutto di fretta perché saranno cotti in un minuto circa!

Scolateli lasciandoli ben umidi e tuffateli nella padella del burro sciolto (fuoco spento, non fate cuocere il burro.)

A questo punto mescolate con delicatezza e unite il parmigiano, amalgamate bene il tutto è impiattate velocemente.


domenica 12 luglio 2009

Metti una sera a cena....

... poca voglia di cucinare, frigorifero mezzo vuoto e tanta fame...

E allora con qualche sapore della Puglia e quello che offre il piccolo orto nel giardino, ecco cosa arriva in tavola.

Pezzo forte del piatto sono i Pomodorini Pachino, che vanno messi a marinare tagliati a metà con qualche spicchio di aglio, foglie di basilico tritate grossolanamente con un coltello e salati, per eliminare l'acqua in eccesso. (Generalmente due ore prima di cucinare, scolandoli e buttando l'acqua )


Bruschetta di Pane Pugliese, aglio, olio evo, Pomodorini & Basilico







Ovviamente mi rifiuto di scrivere la ricetta della bruschetta, basta mettere a tostare delle fette di pane Pugliese spesse un dito e quando sono ben dorate strisciare sopra al pane uno spicchio di aglio. Completare con i pomodorini marinati e un filo abbondante di olio evo.

Spaghetti di Farro Latini con Pomodorini Pachino, Basilico & Burrata


Ingredienti per due persone:
150 gr di spaghetti di farro Latini
100 gr di pomodorini Pachino marinati (vedi sopra)
metà Burrata o solo l'interno (se trovate la stracciatella è perfetta)
Pecorino Sardo Grattuggiato una spolverata
Olio Evo
Basilico fresco qualche foglia




Fritto di Verdure dell' Orto (... e del frigo)



Ingredienti:
1 zucchina
1 carota
1 peperone rosso
qlc cima di broccoletto
qlc cima di cavolfiore
5 gr di lievito
200 gr di farina 00
acqua

Preparare la pastella con il lievito sciolto in aqua e la farina setacciata, allungata con acqua e lasciare riposare per un'ora e mezza coperta.

Tagliare le verdure a bastoncini e mondare le cime dei roccoli. Scaldare abbondante olio di semi in una padella antiaderente. Mettere le verdure nella pastella, lasciarle sgocciolare bene e poi tuffarle nell'olio bollente, finchè non saranno ben dorate (5- 6 minuti).



martedì 30 settembre 2008

CANNOLI SICILIANI CON CANDITI E CIOCCOLATO BIANCO



Ingredienti per 6:

300 gr farina setacciata
10 gr zucchero semolato
1/2 bicchierino di marsala
1 pizzico di sale
olio d'arachidi
zucchero a velo

Ingredienti per la farcia:

500 gr di ricotta fresca
200 gr di zucchero di canna
100 gr di canditi misti
100 gr di cioccolato bianco
1 bustina di vanillina
cannella
latte

Disposta la farina a fontana, versare al centro il marsala, lo zucchero e una presa di sale, lavorare il tutto, avvolgere l'impasto in un canovaccio e farlo riposare due ore.

Stendere la pasta a circa 4/5 mm di spessore, tagliare dei quadrati di 10 cm per lato e avvolgerli intorno ai cannelli d'acciaio.

Portare l'olio in temperatura e immergere i cannoli, farli dorare e farli sgocciolare su cartya da cucina.

LA FARCIA

Amalgamere la ricotta con lo zucchero di canna, la vanillina, la cannella a piacere, i canditi e il cioccolato. Aggiungere qualche goccia di latte per rendere la crema piu morbida. ( ho scelto di usare lo zucchero di canna per cui lavorare bene la ricotta per evitare che si sentano i granellini).

Con una tasca riempire i cannoli ormai freddi di farcia e decorare a piacere.





Innanzitutto tanti auguri di cuore ad una cara amica di forchetta che ha allargato (ancora!!) la sua adorabile famigliola..un abbraccio a Laura!

Come seconda cosa..scusa Filippo se sono scomparsa anche dal web..spero mi perdonerai!

Per ultimi, ma non meno importanti un saluto a tutti gli amici dei forum de La Cucina Italiana che spero non mi abbiano dimenticato.

venerdì 1 febbraio 2008

Torta Panna & Nutella

In effetti è un po una bomba calorica.. però ne vale la pena!
Unico accorgimento da prendere per la prossima volta è quello di bagnare il pan di spagna perche è rimasto un po troppo "duro".


Ingredienti:

5 uova
150 gr zucchero
150 gr farina
vanillina
panna montata
nutella
mezzo bicchiere di latte
250 gr di cioccolato fondente





Preparo l'impasto per il Pan di Spagna, sbatto le uova aggiungo lo zucchero e la farina insieme alla vanillina.
Metto in uno stampo foderato e lascio cuocere a 180° C per venti/25 minuti ( controllare con uno stuzzicadenti)
Sforno e lascio raffreddare completamente.

Taglio il pan di spagna in dischi ( a me ne sono venuti 3 dello spessore di un dito)


Farcisco con uno strato generoso di panna e uno di nutella, sormonto i dischi.





Sciolgo a bagnomaria il cioccolato fondente con il latte ( aggiungetelo poco alla volta) fino ad ottenere una glassa liscia e lucida.
Glasso la torta e lascio asciugare.

giovedì 24 gennaio 2008

Primo Post Dell'Anno

Ed eccoci qui nel 2008.. cosa dire lo so sono vergognosa! Sono quasi due mesi che non scrivo più ma d'altra parte questo è stato un po un periodaccio e adesso fino alla fine di febbraio sono presa a dare esami..no, no non sono altre giustificazioni, prometto che mi rimetterò all'opera. Anzi ho già previsto di cucinare una quantità di cibo esagerata per domenica! Ho avuto un po di crisi anche ai fornelli, sono dimagrita 4 chili (anche se nessuno sembra accorgersene..!) e di cucinare proprio non avevo voglia.
E' come avere il blocco dello scrittore.. mi veniva l'angoscia solo ad avvicinarmi al frigorifero..
Ma basta lagnarsi, anno nuovo e si ricomincia: insomma sono appena tornata da una vacanza sul Mar Rosso e di certo non posso lamentarmi. Bisogna rientrare in carreggiata.
Per cui saluto tutti e mi preparo a tornare sul palco in grande stile!
A presto, Susanna

mercoledì 12 dicembre 2007

Torta al Cocco Farcita

Il periodo di Natale è sempre caotico per me. I regali li compro tutti prima dell'1 dicembre per arrivare al 24 senza stressarmi ma poi puntualmente vengono fuori milioni di cose da fare in 20 maledettissimi giorni. Perche parliamoci chiaro, dicembre è un mese troppo corto..
Quest'anno con la nonna in convalescenza ci sarà pure il pranzo del 25 da preparare.. rigorosamente di tradizione ( ogni famiglia ha la sua).
Per completare l'opera, lo scorso fine settimana di festa ( qui a Milano S.Ambrogio rappresenta il punto di svolta verso il Natale: si fa l'albero, c'è la fiera degli obei obei, ci sono file chilometriche di guidatori della domenica che intasano il traffico..insomma si sente nell'aria il vero fermento natalizio) per il banchetto di beneficenza della Croce in cui faccio volontariato ho preparato 4 torte e due vassoi di pasticcini.

Ecco la prima: torta al cocco farcita con crema al cocco


Ingredienti per la torta ( ricetta della torta allo yogurt, dosatore il vasetto) :

3 uova
200 gr yogurt al cocco
3 di cocco rapè
2 di farina
1 di olio di riso
2 di zucchero di canna grezzo
una bustina di lievito per dolci

Mettere le uova con lo zucchero in un recipiente e lavorarle finche non diventano bianche e spumose, aggiungere lo yogurt, il cocco, la farina setacciata con il lievito e infine l'olio, sempre lavorando bene.
Foderare uno stampo e versare il composto ( ho notato che con gli stampi in silicone devo protrarre la cottura di 5 /10 minuti). Infornare a 180° C per 40 minuti.

Ingredienti per la farcia (chantilly al cocco) :

1KG di panna
200 gr di zucchero a velo
1 bastoncino di vaniglia o in mancanza zucchero vanigliato
100 gr di cocco grattuggiato


Mettere un recipiente in frigorifero per un paio d'ore. Mettere la panna nel recipiente freddo ( deve essere tutto il piu freddo possibile!) Montare la panna alla massima velocità per 4/ 5 minuti. Aggiungere lo zucchero vanigliato alla fine e poi il cocco grattuggiato. Mettere in frigorifero per un paio d'ore.


Assemblamento del piatto:

Quando la torta si sarà raffreddata completamente tagliare in due dischi, farcire con la chantilly al cocco ( che deve essere molto compatta) e riporre in frigorifero per una mezz'ora. Decorare a piacere.



lunedì 26 novembre 2007

.. E Fu il Dessert

Ecco come vi avevo promesso il dessert della serata tra donne: semplicissimo. Pirottino al cioccolato ( e questo in effetti è un po laborioso ) con dentro un amaretto bagnato nel caffè, crema pasticcera e spolverata di cacao amaro.
Fede se non la smetti di mangiare le unghie non ti faccio piu fare la modella!!




Per i pirottini di cioccolato:

100 gr di cioccolato fondente
stampi per pirottini di silicone

Procedimento:

Fate sciogliere il cioccolato spezzettato sulla fiamma bassissima, mescolando sempre.
Quando si sarà sciolto del tutto togliere dal fuoco e lasciare raffreddare per 10 minuti.
Colare il cioccolato negli stampini e rigirarli a testa in giu, facendo dei movimenti circolari ( in modo da far aderire bene il cioccolato, formando uno strato omogeneo sia sul fondo che sulle pareti dello stampo).
Mettere in freezer lo stampo immediatamente per 3 minuti.
Rifinire le pareti piu sottili dei pirottini con altro cioccolato e l'aiuto di un pennello.
Lasciare indurire bene ( io li ho preparati il giorno prima).


giovedì 22 novembre 2007

Le Mie Orecchiette

Ci ho provato per la prima volta. Ho fatto le orecchiette : è una cosa un po lunga, dovrete prendere un paio d'ore tutte per voi ma il risultato vi sorprenderà!
Sono buonissime. Le ho condite poi con un sugo consigliatomi dall'amica Rosanna Sora ( la trovate nelle foto piu in basso).
Sugo di pomodoro fresco e tante piccolissime polpettine fritte.. e per chi è troppo goloso ( come la sottoscritta) anche una bella grattuggiata di ricotta salata.. mmm... mi torna la voglia!





Ingredienti:

400 gr. di semola rimacinata di grano duro

1 dl acqua tiepida


sale

Versate sul tavolo la semola con un pizzico di sale in modo da formare una fontana e unite l'acqua tiepida. Lavorate la pasta per una decina di minuti fino quando sarà liscia e con delle bollicine. Copritela con un panno umido. Staccate un pezzetto di pasta e formate un vermicello sul tavolo infarinato ( come per fare gli gnocchi) con un diametro di circa 5 /6 mm; tagliatelo a pezzetti lunghi un centimetro.
Con la punta di un coltello trascinate i pezzettini sul tavolo in modo che la pasta si incurvi a cupola. Appoggiate i pezzettini sulla punta del pollice e rovesciateli all'indietro.
Disponete le orecchiette su un vassoio infarinato.
Le ho preparate la sera prima perche mi hanno consigliato di lasciarle asciugare per una notte.




Le orecchiette, piatto forte della cena, sono state accompagnate con taglieri di salumi: prosciutto crudo di Parma, coppa piacentina, cacciatorini, Culatello di Zibello, Mortadella Bologna e il " salame porchettato" ..io non l'avevo mai sentito e mi sono lasciata affascinare.
Altri taglieri con: Parmigiano Reggiano, Pecorino Sardo ( quello che compro in vacanza), Gorgonzola, Crescenza e formaggi di capra e pecora ( la mia passione!)
Con accompagnamento di marmellata di cipolle rosse di Tropea, marmellata di fichi, mostarda di melone e miele alla lavanda. Tutte rigorosamente fatte da me.




E per dessert? Bhè questa è un'altra storia..

lunedì 19 novembre 2007

Rabbocco Foto

Ecco le altre foto, inviate dalla gentilissima Loredana Azzini



Enza Maccarrone


Valeria Besozzi


Laura Lucchetti


Angela Bolettieri


Paola Santoro


Paola Balconi


Cristiana Battelli


Fabiola Alparone


Marito di Angela Bolettieri


Eliana panchieri e il marito Luigi


Laura Arena


Paola Medori


Rosella Bellet


Daniela Papa


I bambini a tavola


Marina Gorgone


Gianpiero, marito di Marina Gorgone


Elvira Bianchi


Franceso, marito di Laura Lucchetti


Chiunque volesse vedere le sue foto pubblicate me lo faccia sapere!